L’impresa del Messico: Germania battuta 1-0, gol di Lozano nel primo tempo

Vittoria meritata della Tricolor, Germania inconcludente e lunghissima nei reparti. È la prima grande sorpresa dei Mondiali 2018.

L’impresa del Messico: Germania battuta 1-0, gol di Lozano nel primo tempo

Un successo meritato

Il Messico ribalta tutte le teorie, anche quella del Napolista del dominio europeo. La Tricolor batte la Germania campione del Mondo grazie a un gol di Lozano nel primo tempo, al 35esimo minuto. È un successo meritato, per quanto visto in campo, ma ovviamente inatteso. Che si concretizza soprattutto a causa dei problemi strutturali della Mannschaft di Loew, slegata nei reparti e sempre molto lunga in fase difensiva. Una specie di pacco-regalo per i velocisti del Messico, per il trio di trequartisti (Lozano, Vela e Layun) alle spalle del Chicharito Hernandez.

Il gol nasce proprio con una transizione ad altissima velocità. Scambio verticale che lancia Chicharito Hernandez verso la porta, apertura sulla sinistra verso Lozano e destro sul primo palo dopo un dribbling a rientrare. Non è l’unica chance che capita ai messicani nel primo tempo: lo stesso Chicharito va diverse volte vicino al gol, contro una difesa tedesca assente ingiustificata. Come Werner in attacco, impalpabile al termine delle (numerose) azioni di attacco posizionale della squadra di Loew. Nel primo tempo, pochi reali pericoli alla porta di Ochoa. Il più clamoroso nasce dal destro di Kroos: calcio di punizione, palla sulla traversa dopo un grande intervento del portiere messicano.

Stesso copione nella ripresa, la Germania prova ad alzare un po’ i ritmi e ad ogni ripartenza il Messico dà la sensazione di poter fare gol. Il risultato non cambia, le occasioni migliori sono della Germania: Draxler, il subentrato Brandt, Mario Gomez di testa. I tedeschi sono però imprecisi, e rischiano tantissimo sulle azioni di contropiede. I messicani, stanchissimi, sprecano almeno tre situazioni di superiorità numerica nei pressi della porta di Neuer. Finisce così, è un risultato che conferma la nefasta tradizione dei recenti campioni del Mondo: l’Italia di Lippi nel 2010 e la Spagna nel 2014 non riuscirono a vincere all’esordio. Entrambe le selezioni non si qualificarono agli ottavi. Loew può toccare ferro.

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