Il Mattino: Ancelotti tecnico-manager, si pensa a Reja come responsabile delle giovanili

Il nuovo corso del Napoli parte dal lavoro composito di Ancelotti: ha rifiutato Leno e Rui Patricio, e sta avviando un nuovo progetto per il settore giovanile.

Il Mattino: Ancelotti tecnico-manager, si pensa a Reja come responsabile delle giovanili
Ancelotti nel disegno di Fubi

Una svolta storica

La suggestione de Il Mattino è molto semplice, eppure rivoluzionaria: Carlo Ancelotti lavora per il Napoli in qualità di allenatore-manager, all’inglese. Ha già cominciato ad esercitare questo tipo di ruolo, anzi è stato lui a rifiutare Rui Patricio e Leno, le opzioni preferite da Sarri per il ruolo di portiere.

Leggiamo: «Il presidente De Laurentiis e il suo braccio destro Chiavelli non avevano mai stipendiato un manager all’inglese: e Ancelotti lo è. Voleva esserlo anche Benitez, ma gran parte delle operazioni che concludeva, venivano poi rispedite al mittente. Ora è diverso: nel contratto che non è stato ancora formalmente ratificato perché fino al 30 giugno Carletto è un dipendente del Bayern Monaco, si parla della possibilità che Ancelotti ha di portare avanti trattative e di portarle pure a conclusione. Carta bianca, dunque, su tanti aspetti. Ecco perché il Napoli tentenna sul portiere, probabilmente in attesa che qualche spunto arrivi dalla Russia».

Ochoa e le giovanili

Sì, esatto. Ancelotti si trova in Russia per commentare i Mondiali, ha firmato un contratto con un’emittente televisiva messicana. Ma intanto starebbe lavorando anche come operatore di mercato per conto del suo nuovo club. La differenza col passato, come si evince dal racconto del Mattino, è la possibilità di manovra e conclusione in solitaria. Quindi, suggestione-Ochoa: «Ancelotti è stato visto parlare con Ochoa detto Memo, il portiere messicano che tanto ha impressionato nella prima gara iridata. Ma non solo lui».

Ancelotti tecnico-manager, però, vuol dire anche controllo assoluto di tutto ciò che concerne il club, una gestione sportiva totale. Il Mattino scrive che il Napoli, sotto indicazione del clan Ancelotti, starebbe pensando a rilevare o a prendere in gestione il complesso Kennedy per le giovanili. E non solo: «La Primavera si sposterà in pianta stabile a Castel Volturno, così come richiesto da Ancelotti. Ma De Laurentiis pensa a una figura di coordinamento della nascente “academy” del Napoli: si tratta di Edy Reja, l’ex tecnico del doppio salto dalla serie C alla serie A che per il presidente è la figura ideale per poter svolgere il lavoro di direzione. Reja nell’ultimo anno ha rifiutato di tornare in panchina prima dicendo no all’Udinese e poi al Chievo. Ma il ruolo a cui pensa per lui De Laurentiis è assai diverso. Peraltro Ancelotti ha una grande stima per Reja con cui pare abbia già avuto un contatto telefonico».

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  1. Ma i contratti di Verdi “spediti” per posta ordinaria? o posta celere?, visto che non hanno le mail e neanche i vecchi fax pare, sono poi arrivati in una settimana?

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