Colombia-Senegal 1-0: Giappone agli ottavi, Koulibaly e l’Africa fuori dai Mondiali

Senegal eliminato a causa del numero di cartellini gialli: il Giappone, sconfitto dalla Polonia, è stato più corretto nelle partite del girone.

Colombia-Senegal 1-0: Giappone agli ottavi, Koulibaly e l’Africa fuori dai Mondiali

Delusione africana

Due partite ad altissimo livello, eppure il Senegal di Koulibaly è già fuori dai Mondiali. La quinta nazionale africana su cinque termina il suo percorso ai gironi, è la prima volta dal 1986 che una selezione del continente nero non approda alla seconda fase della kermesse iridata. L’eliminazione dei Leoni della Teranga è crudele, perché fondata sul numero dei cartellini ricevuti in queste tre partite. Incredibile ma vero: i risultati di oggi pomeriggio hanno portato Senegal e Giappone in assoluta parità per punti fatti, gol realizzati e gol subiti. Quindi, ecco l’ultimo criterio discriminante: il fair play. I nipponici hanno totalizzato quattro cartellini gialli, i senegalesi sono arrivati fino a sei. Un peccato, davvero.

Un peccato anche in relazione alla partita di oggi, persa al 74esimo contro una Colombia non eccelsa, capace di timbrare il vantaggio su azione d’angolo. A segno ancora Yerri Mina, riserva del Barcellona. Prima della rete dei Cafeteros, match equilibrato e senza strappi, anche perché le due squadre sono paralizzate dalla paura, e dall’attesa rispetto a Giappone-Polonia. Nel primo tempo, infortunio muscolare per James Rodriguez e rigore assegnato al Senegal poi cancellato dal Var. L’intervento di Yerri Mina è al limite, perché tocca il pallone prima di entrare a contatto con le gambe di Mané. L’arbitro rivede il filmato in campo e cancella il penalty.

I momenti decisivi

Entrambe le partite sono senza reti all’intervallo, poi la Polonia va in vantaggio con Bednarek, a mezz’ora dalla fine. Con lo 0-0, Senegal e Colombia sono entrambe agli ottavi, ma poi i sudamericani vanno in vantaggio e allora lo scenario cambia, diventa nefasto per gli africani. Che partivano già in svantaggio con i cartellini, e Niang è stato ammonito in apertura di ripresa.

Diverse volte i ragazzi di Cissé vanno vicini al pareggio, ma sono occasioni costruite con la foga piuttosto che attraverso manovre lineari. Finale a tutto cuore, ma non basta: dopo una vittoria e un pareggio nei primi due match, il Senegal è clamorosamente eliminato. Misteri e crudeltà della formula, che però finisce per premiare sempre le squadre che vincono di più. La Colombia ha vinto due partite, e ha lasciato un solo posto per Giappone e Senegal. I nipponici affronteranno Belgio o Inghilterra dal lato “forte” del tabellone, quello con Portogallo, Francia, Argentina, Brasile; la Colombia ha invece una grande occasione, giocherà contro la perdente nel duello tra belgi e inglesi e poi potrebbe affrontare una tra Svezia e Svizzera. In questa parte del tabellone, solo la Spagna è tra le favorite. A Pekerman e i suoi è andata decisamente bene.

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