Brasile-Costarica 2-0, la Seleçao passa nel finale con Coutinho e Neymar

La Seleçao era ancora 0-0 al 90esimo, nel recupero le zampate dei campioni hanno sciolto la tensione. Rigore assegnato e poi tolto dal Var per caduta accentuata (eufemismo) di Neymar.

Brasile-Costarica 2-0, la Seleçao passa nel finale con Coutinho e Neymar

Partita comunque difficile

Al 90esimo minuto di Brasile-Costarica, erano già pronti i titoloni per un altro incredibile ribaltone mondiale. La Nazionale dei Ticos aveva imbrigliato la Seleçao di Tite, con il rigore-non-rigore assegnato e poi tolto negli ultimi minuti a Neymar, grazie al Var. On Field Review di Kuijpers, contatto minimo sul numero 10 verdeoro, caduta accentuata (per non dire simulazione). Partita che non si sblocca, che resta 0-0, una sorpresa ancora più grande rispetto al tracollo argentino di ieri sera. Invece, poi, ecco i graffi dei campioni: Coutinho al 91esimo, Neymar al 96esimo e 30 secondi. Il Brasile vince, con merito, forse non convince appieno ma afferma i diritti della sua superiorità.

Il primo tempo è una piccola fiera delle buone intenzioni. La squadra di Tite prova a praticare possesso palla e gioco avvolgente, ma la Costarica difende bene e riparte con grande pericolosità. Addirittura, sono i Ticos a sfiorare per primi il gol, con Celso Borges, liberato benissimo da Gamboa. Tiro appena fuori, sospiro di sollievo per Alisson. Il resto del primo tempo è un monologo brasiliano senza costrutto, gol annullato per fuorigioco a Gabriel Jesus, un destro (!) di Marcelo di poco fuori, ma comunque da fuori area. Nella ripresa, il Brasile si ripresenta con Douglas Costa al posto di un evanescente Willian, e a quel punto cambia marcia. La Costarica è schiacciata dietro, il ritmo sale di livello ma le occasioni continuano a scarseggiare.

Il finale

Navas è reattivo su Neymar e Coutinho, poi entra anche Firmino al posto di Paulinho. Il Brasile attacca con quattro punte più Coutinho, trova il (mezzo) rigore con Neymar cancellato giustamente dal Var. E la spunta alla fine, grazie a un tocco di puro istinto di Coutinho e a una bella azione avviata da Douglas Costa e chiusa da Neymar. Risultato giusto, ma partita faticosa e faticata. Funziona così, a questo Mondiale.

Bella l’immagine conclusiva di Neymar che si commuove per il primo gol, decisamente non belle le sue continue cadute per i falli subiti. È difficile essere protagonisti non controversi, in Russia, a meno di non chiamarsi Cristiano Ronaldo. Con questo risultato, Brasile vicino alla qualificazione. Ora, però, c’è Serbia-Svizzera che vale un pezzo di primo posto. È un girone ancora apertissimo.

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