Napoli-Torino 1-0, il primo tempo: Mertens returns, la squadra è viva

Napoli-Torino, il commento ai primi 45′: la squadra di Sarri disegna una buona prestazione, anche se i ritmi sono (comprensibilmente) bassi.

Napoli-Torino 1-0, il primo tempo: Mertens returns, la squadra è viva

Partita a ritmi blandi

Pronti-via, e si capisce che Napoli-Torino non è Fiorentina-Napoli. Certo, non è neanche Napoli-Benevento o Napoli-Lazio, per citare due partite di questa stagione giocate ad alti ritmi, con tensioni diverse. La squadra azzurra però è viva, riesce ad applicare i propri concetti e si trasferisce fin dal primo minuto nella metà campo di quella di Mazzarri. I granata rispondono al 4-3-3 di Sarri con un 3-5-2 ultradifensivo, Ljajic collega Niang e un centrocampo da battaglia, con Rincon-Baselli-Acquah. Il Napoli palleggia con disinvoltura, arriva facilmente al limite dell’area e poi fa fatica a trovare la stoccata decisiva.

Il gol arriva grazie a Mertens, che per un attimo ritrova la propria versione di rapace. Non a caso, forse, nel giorno del suo compleanno. In uno degli scarsi (per qualità e quantità) tentativi di costruzione bassa del Toro, il belga copre lo spazio d’uscita a Burdisso, tocca il pallone e fa 1-0. Le occasioni più nitide del Napoli arrivano così (c’è un tiro di Callejon respinto da Sirigu), in pressione sui portatori di palla di Mazzarri. Oppure da fuori, è toccato a Chiriches e Insigne andare (non molto) vicini ai pali difesi dall’ex Cagliari e Psg.

La rete incanala ancora di più la giornata, il Torino non reagisce e il Napoli continua ad alternare ritmi blandi e tentativi di verticalizzazione, soprattutto sulla prediletta fascia sinistra. In questo momento Napoli-Torino 1-0. Ovvero record di punti in una stagione (87) e Juventus a quattro lunghezze. Il campionato, almeno teoricamente, è ancora vivo.

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