Il Corriere della Sera: «Orsato arbitro di prima categoria, troppi sospetti»

Durissimo editoriale: “Il secondo giallo a Pjanic l’avrebbe sventolato anche un bambino. Si sveglino Nicchi e Rizzoli, la sudditanza non c’entra nulla”

Il Corriere della Sera: «Orsato arbitro di prima categoria, troppi sospetti»

“Mai perdere l’equilibrio”

Ci va giù duro il Corriere della Sera con un corsivo firmato dal capo dello sport Daniele Dellera. Che definisce Orsato un orsacchiotto e ne mette in evidenza i due pesi e le due misure.

“Docile, tremebondo, incerto, sicuro solo quando espelle Vecino per quell’entrata così scomposta su Mandzukic. In tutte le altre occasioni quello che passa per essere il miglior arbitro italiano si rivela un impiastro di prima categoria. Il buon arbitro può sbagliare, succede, e succederà sempre, Var o non Var, l’errore fa parte del gioco, ma non deve mai perdere l’equilibrio, l’omogeneità di giudizio. È qui che nasce il sospetto”.

Un bambino avrebbe ammonito Pjanic

I due pesi e le due misure della Juventus che “per amor di sincerità, s’arrabbia, protesta e contesta quando sulla sua strada trova un Orsato travestito da Oliver che gli fischia contro un rigorino che rovina una grande impresa. Ovvio che la prestazione di sabato sera di Orsato, così sbilanciata, generi processi indiziari. Il secondo giallo a Pjanic l’avrebbe sventolato anche un bambino. Orsato, per nulla coperto, anzi con visuale piena e aperta, e che aveva appena buttato fuori Vecino, fa finta di nulla: perché mai? Si sveglino i grandi capi degli arbitri italiani, Nicchi & Rizzoli: questo campionato così intenso (fino a ieri) ha bisogno di equilibrio. E qui la sudditanza psicologica non c’entra proprio nulla”.

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