Ho già visto Juventus-Napoli, e somiglia a Italia-Brasile del 1982

Tripletta di Paolo Mertens, Dino Reina inchioda sulla linea un colpo di testa di un difensore bianconero. Juventus-Napoli vissuta come la leggenda del Sarrià.

Ho già visto Juventus-Napoli, e somiglia a Italia-Brasile del 1982

Come al Sarrià

Caro Napolista, Juventus-Napoli finirà 2-3 E abbiamo saputo come…

Il Napoli sblocca il risultato con Paolo Mertens al quinto. Il centravanti fa centro con un colpo di testa su cross di Antonio Costa, detto Rui. La Juventus replica immediatamente: suggerimento di Dybala per l’inserimento di Khedira, destro sul primo palo e Dino Reina trafitto al dodicesimo.

Al venticinquesimo, secondo acuto di Paolo Mertens: disimpegno allegro fra Chiellini e Barzagli, pallone rubato e destro secco a trafiggere Waldir Buffon. Al settantaquattresimo, Higuain inventa il 2-2 dal limite dell’area: la sua corsa a braccia larghe e ugola “schianata” arriva dritta ai tifosi napoletani come un tram.A questo punto la Juventus è Campione d’Italia, potrebbe amministrare la partita con grande tranquillità. Invece vuole stravincere, e questo suo voler far vedere al mondo che comunque sono i più forti, gli si rivolta contro. Corner di Giancarlo Insigne, conclusione di Marco Zielinski e deviazione vincente del numero 14.

Napoli in trionfo, lanciato verso lo scudetto, con uno strepitoso Dino Reina, a rendere vano, a tempo scaduto, un colpo di testa del difensore centrale bianconero: parata in tuffo sulla linea bianca!

Se ti sembra di aver già sentito questa storia, caro Napolista, forse eri un ragazzo adolescente il 5 luglio 1982. Auguro ai ragazzi di Enzo Sarri, e a noi stessi, di rinnovare la firma su un’altra di quelle utopie realizzate alle quali raramente si assiste.

Una storia così, che da cronaca si trasformi in epica, è la differenza fra vivere oppure (un po’) morire.

Sempre Forza Napoli.

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