Juventus-Napoli 0-1, pagelle / Al 90’, a casa loro, con gol dell’Uomo Nero: il delitto perfetto

Le linee azzurre funzionano alla perfezione. Kalidou infinito: fondiamo l’oro di Napoli e dedichiamogli una statua

Juventus-Napoli 0-1, pagelle / Al 90’, a casa loro, con gol dell’Uomo Nero: il delitto perfetto

REINA. La Juve non tira mai in porta, Ilaria cara come non mai in questa notte di stelle azzurre nel cielo di Torino. Ripetiamo come scolaretti sul nostro quaderno a righe: la Juve non tira mai in porta; la Juve non tira mai in porta; la Juve non tira mai in porta. Anche perché l’unico brivido che gela la schiena è quel colpo di testa di Callejon che manda sul palo la punizione di Pjanic. La Juve non tira mai in porta e Pepe Reina si prende sette per la sua ultima partita in maglia azzurra contro gli strisciati. E che partita! – 7

Premessa: qualsiasi cosa scriverò non potrà mai dare la dimensione esatta della gioia, del godimento, dello straordinario ventaglio di emozioni (tutte caleidoscopiche a loro volta) che mi ha investita ieri, Fabrizio. E anche nei giorni precedenti. I segni erano stati tanti, a volersi appellare al divino. Ma quel palo al 16’ sulla punizione di Pjanic è stato quello che non è stato proprio possibile ignorare. La direttiva celeste era quella ieri sera: la palla, se buttata avanti da quelli in bianco e nero, non doveva entrare – 7

Accir’t Gonzà

HYSAJ. Douglas Costa è un cliente rognoso ma il faticatore albanese va in sofferenza una sola volta, al 12’ del secondo tempo. Per il resto Hysaj si propone assai tra molte luci e pochissime ombre alias tocchi sbagliati nella terra di mezzo – 6,5

Nel secondo tempo mi ha incantata. Al 1’ minuto è arrivato a pressare Buffon quasi fin dentro la sua porta mettendolo in difficoltà (il portiere dei fruttini non era già per niente lucido e si vedeva). Si ripropone al 4’, cercando tra l’altro di dare una bellissima palla ad Insigne che però viene intercettata da Cuadrado. Quella che tu chiami sofferenza, Fabrizio, io la chiamo bellezza, prova di forza: al 12’ accompagna la palla fuori dal campo contrastando Higuain affascinandomi: non avrebbe mollato di un centimetro, come non ha mollato tutta la partita. Quando riesce nella sua impresa si gira verso Gonzalo e atteggia il viso in una smorfia eloquente di forza: “Accir’t Gonzà”, esprimeva quel viso. E Higuain si è incazzato parecchio. Al 39’, poi, si libera della pressione juventina con un bellissimo tacco – 8  

La linea Raoul/Kalidou disegna la perfezione

ALBIOL. Per zittire Higuain, massì nominiamolo pure stasera, ha rischiato pure al limite dell’area nostra: la linea che tracciano lui e Koulibaly è di una perfezione assoluta. Eppoi la magnifica coppia difensiva sta facendo gol di una pesantezza incommensurabile – 7

La difesa ha funzionato alla perfezione ieri. Tutti i reparti hanno funzionato alla perfezione, ieri. Albiol è stato perfetto, ieri – 7,5  

E’ nato nu’ criatur, è nato nir

KOULIBALY. Un appello al popolo napolista per regalare oro alla patria napoletana e fonderlo per un busto splendente con la sua Testa, da adorare senza sosta 24 ore su 24. E sia lode alla sua ammonizione volontaria con il Milan per saltare l’Udinese e presentarsi fresco e tosto a Torino. Il Venerabile Kalidou aveva previsto tutto ma non lo sapeva ancora di avere un bidone di munnezza al posto del cuore e di fare l’insensibile allo Stadium al novantesimo spaccato. Che senso ha, a questo punto, registrare dettagli di cronaca come quella chiusura su Cuadrado al 9’ della ripresa? Io voglio esagerare da tifoso Ilaria mia, ché serate come queste le coccoleremo a lungo. È nato nu criatur, è nato nir… – 10

Non ci sono parole per descrivere l’azione perfetta. Lo avevano fischiato, irriso per la pelle nera così lucida e bella, ma lui impassibile, forte, possente e lucido. Non ha fatto passare una palla che fosse una. Non una sbavatura, non un’esitazione, non un pelo del corpo che non volesse fare l’impresa. E li ha purgati, Fabrizio, uno ad uno. Mamma del Carmine, compagno mio. Non bastano tutti i numeri dell’universo per dargli un voto, oggi, usiamo l’infinito – ∞  

Meraviglioso Mario

MARIO RUI. Insigne converge più al centro e la sinistra è tutta sua. Mario Rui stantuffa e crossa e al 21’ del primo tempo gli viene fuori un tiro che Buffon sventa all’ultimo – 7

Al 13’ si immola a contrastare Howedes che colpisce di testa e che è di gran misura più alto di lui. Al 20’ il cross di cui parli tu. Al 40’ spaventa Lichtsteiner e lo costringe al retropassaggio. Al 3’ del secondo tempo resiste con caparbia a Douglas Costa dimostrando, se ce ne fosse bisogno, tutto il suo furore, e tiene la palla a favore del Napoli. Meraviglioso Mario – 7,5

ALLAN. La stanchezza è manifesta ma lui fa di necessità virtù e concentra le sue energie di questo finale di stagione in un’attenta opera di vigilanza continua. Un vigilante arcigno, insomma – 6

Parte sotto tono ma passa il secondo tempo a recuperare palle lottando fisicamente con l’energia di chi vuole fortemente far parte del sogno – 6

ROG dal 35’ del secondo tempo. Dieci minuti, quasi un record. Per dire un giorno che c’era anche lui – 6

Il regalo più bello: far parte di qualcosa di così grande – 6

Guerra di nervi

JORGINHO. La Juve va per il pareggio e il Napoli domina in maniera orizzontale e monotona. La profondità dovrebbe crearla lui ma capita raramente. Là dietro c’è l’autobus di Allegri e i corridoi sono tutti sbarrati. In più tra lui e Pjanic è guerra di nervi non solo di gambe – 6

All’11’ del secondo tempo neutralizza Dougla Costa con grande nonchalance. E non era un cliente facile – 7

HAMSIK. Dà una mano decisiva a Jorginho per contenere il centrocampo bianconero. Il Capitano “sente” nell’anima la partita e mostra tanta buona volontà. Non strappa, ma si cimenta in un paio di assist e soprattutto ha due occasioni, la prima da difficile posizione, la seconda con un tiro che gonfia la rete dall’esterno – 6,5

Al 23’ è l’ultimo anello di un’azione bellissima iniziata da Insigne e Mario Rui con Mario che porta all’inserimento di Marek, che però tira debole di sinistro. Al 26’ tiene dentro una bellissima palla favorendo un bellissimo numero di Insigne che si oppone a Khedira. Al 9’ del secondo tempo serve una palla splendida a Callejon che però non si coordina e lancia alle stelle. È stanco e viene sostituito, ma è stato fondamentale anche lui – 7

ZIELINSKI dal 21’ del secondo tempo. Tenta di bucare, come nel rugby, il pacchetto difensivo della Juve. Al 39’ del secondo tempo ingarra un tiraccio che Buffon respinge – 6,5

La bellezza di quando ti sostituiscono Marek ed entra Piotr e tu vedi dalla sua faccia che ce la faremo – 7  

E’ di Josè Maria l’angolo della zuccata

CALLEJON. Detta dalla maligna deviazione, vedi alla voce Reina, Callejon rimane impantanato a destra aspettando il momento giusto. E quando il momento non arriva eccolo a sbagliare un paio di passaggi e a giocare soprattutto con sponde all’indietro. Il momento arriva allora al 28’ della ripresa su lancio di Hamsik e lui tira al volo. Buffon para ma per Rocchi è fuorigioco (mah!). Bene nella fase difensiva, su Higuain e Matuidi. Per la storia: è lui che batte l’angolo della zuccata di Koulibaly e questo vale un voto in più – 7

Errori su errori dettati dalla scarsa lucidità. Forse è quello che meno riesce a canalizzare la tensione e renderla positiva. Però hai ragione, l’angolo da cui nasce tutta quella gioia che ancora deve esaurirsi è suo – 6,5 

MERTENS. La Juve non tira mai in porta, lui una sola volta – 5

Al 5’ ha quasi paura di una palla che gli passa Callejon approfittando di un errore della difesa bianconera. Al 22’ non si accorge che sta arrivando Josè Maria per il taglio di Insigne e gli toglie involontariamente la palla dal piede – 6  

MILIK dal 15’ del secondo tempo. Stavolta non morde e non abbaia neanche – 5,5

È vero, ma non mi sento di dare insufficienze a nessuno, oggi – 6  

Personalità diffusa

INSIGNE. Nella notte decisiva si fa soprattutto centrista e si accende di meno da ala. Lo fa per dare un sostegno più ravvicinato al Mertens immobile (con la “i” minuscola) ma è fatica vana e sprecata. I dialoghi di un tempo fra i tre tenori non alti ancora latitano. In compenso fa una bella combinazione con Jorginho che manda Hamsik al tiro – 6,5

Innervosisce la partita per l’episodio della palla rimessa in campo da Khedira. È stata l’unica cosa della partita che non mi è piaciuta. Per il resto ci ha messo dentro una personalità che ha riempito lo Stadium – 7,5 

Da meno nove a meno 1 in cinque giorni 

SARRI. Dopo due tentativi falliti, il suo Napoli fa finalmente la partita a Torino. Una partita comunque faticosa e bloccata, decisamente brutta. Se non fosse per quell’ultimo strabiliante minuto. Da meno nove a meno uno nel giro di cinque giorni e cento minuti – 7

Non c’è uno dei suoi uomini che abbia sbagliato una posizione. Le linee funzionavano alla perfezione, gli animi erano al massimo, la testa di tutti concentrata su un unico obiettivo. Ha preparato la partita in modo perfetto. Addirittura è arrivato allo Juventus Stadium prima della squadra di casa, come a voler marcare il territorio. È stata la partita perfetta, Fabrizio: gol di testa al 90’ segnato dall’Uomo Nero in casa loro. Sarri lo ricorderò per tutta la vita solo per questo – 10

Gli arbitri liberati

ARBITRO ROCCHI. Ammettiamolo: la sua designazione qualche timore l’aveva procurato ma lui è impeccabile e insensibile – 7

Qualche timore è dire poco, Fabrizio. Però al 35’, quando Massa chiama Rocchi per segnalare il fallo di Lichtsteiner su Insigne si è capito: l’Europa ha insegnato anche agli arbitri nostrani che si può fare. Li ha liberati dalla sudditanza. Questo campionato resterà unico al mondo – 7

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  1. Reina SV – Inoperoso
    Hjsay 6,5 – Tignoso
    Albiol 7 – Pulito
    Koulibaly 8 – Imperiale
    Mario Rui 6,5 – Combattente
    Allan 6 – Corridore
    Jorginho 6,5 – Pulito
    Hamsik 5,5 – Impreciso
    Callejòn 6 – Kicker
    Mertens 5,5 – Fumoso
    Insigne 7 – Leader

    Milik 6 – Lottatore
    Zielinski 6,5 – Argento vivo
    Rog 6 – Muscolare

  2. Callejon merita 8 solo per come sta battendo gli angoli

  3. Rocchi mi è piaciuto molto quando non ha ammonito Insigne “provocato” dal gesto antisportivo di Kedira.
    Un ammonizione,anche se giusta a termini di regolamento,a quel punto avrebbe fatto degenerare la partita.

  4. Io darei un 10 e lode al terzino fantasma AKA Hrvoje Milic (Croato) acquistato a gennaio per disperazione. E’ in tutte le foto, esulta come se avesse fatto goal o come se avesse parato un rigore, l’ho visto zompare ovunque felice, era lui, nella foto dello spogliatoio in festa, seduto a terra in prima fila sghignazzante a braccia alzate.
    Con persone positive come il croato si costruisce uno spogliatoi, una squadra, una vittoria. Saluti

  5. Continuo a non avere più un filo di voce…
    Li abbiamo dominati dal primo all’ultimo minuto, che grande soddisfazione! E la capocciata di Koulibaly ci resterà impressa per tanti anni, per lo stacco imperioso, per il colpo di reni, per la potenza e la rabbia. Al di là del gol, Koulibaly e Albiol hanno fatto una partita monumentale. Buone le prestazioni dei terzini, tanta applicazione e disciplina tattica, tanta cazzimma, ma ahimè tanti palloni sprecati con cross inutili e sballati.
    Mertens continua a vivere un periodo di appannamento, é vero, ma ormai le difese avversarie lo stritolano sistematicamente sovrastandolo sul piano fisico e raddoppiando o triplicando la marcatura. Dovrebbe venire a giocare più basso, praticamente da trequartista. Credo lo vedremo in questo ruolo nelle prossime 2 partite in casa con Milik davanti a lui.
    Buona anche la partita di Hamsik (devo ammettere, ho avuto sensazioni negative quando Sarri l’ha sostituito), purtroppo ha perso la lucidità sottoporta. Per il resto tanti palloni intelligenti e tanti recuperi importanti.
    Prestazione tutto cuore di Allan, ma anche lui resta ben lontano dalla forma migliore ammirata in stagione. Jorginho gioca un’ottima partita, resta fondamentale per questa squadra.
    Zielinski gioca una buona mezz’ora, con diversi strappi e un bel tiro dalla distanza.
    Milik stavolta non incide e Callejon gioca praticamente da centrocampista (ma molto bello il secondo tiro al volo).
    Insigne é decisivo, come quasi sempre in stagione. Peccato per il fuorigioco di pochi centimetri, ma l’inserimento e la freddezza davanti a Buffon sono da campione vero. Giocatore ormai maturo, piglio da leader, anima di questo Napoli.
    Sarri..lo vorrei prossimo sindaco di questa città!

  6. Comunque quando viene Diego in Italia e sentenza! Napoli-Roma 3-0 semifinale di coppa italia, Juventus-Napoli 0-1 vai così! 🙂

  7. Salgo Palazzi 23 aprile 2018, 10:47

    Rocchi ha arbitrato molto molto bene, è riuscito a mantenere corretta una partita durissima. Fiscale al punto giusto, sia da una parte che dall’altra. Davvero complimenti vivissimi
    Jorginho solo 6? Jorginho meriterebbe un monumento per la partita che ha fatto. Preciso al laser sia in fase di possesso che di non possesso. Ha mandato ai matti il centrocampo bianconero praticamente da solo, annullando panic a uomo su di lui.
    Hamsik alla buon’ora ha fatto la prima partita decente dall’inizio del campionato, tanto movimento e tanto agonismo finalmente. Non da 10, ma da 7 sì.

    Non vedevo fare una partita così a hysaj da due anni. Spettacolare. Che sia Douglas costa, che sia higuain, che sia dybala o mandzukic, non passa niente. Sempre preciso ed elegante e talvolta spettacolare con la palla al piede. Pochissime sbavature.

    Passi per il corner, ma callejon è stato davvero l’unico che mi ha fatto bestemmiare in continuazione e a cui dare la sufficienza forse è un regalo. È proprio un periodo in cui può pure farsi crescere una terza gamba e usare anche le mani, non gli riesce niente. A parte un paio di movimenti al laser come suo solito e il lavoro (così così a dire il vero ) da equilibratore, sbaglia praticamente tutto. Proprio appannato.
    Sul resto sono d’accordo con voi in toto

  8. Ilaria, sei sicura che K2 abbia dei peli???

  9. 6 a Jorginho? veramente un intenditore di calcio…. ieri, oltre alle solite trame, ha interrotto due ripartenze di Dybala che avrebbero potuto farci male.

    Partita monumentale di tutta la difesa, Marek meglio del solito, Insigne due huevos enormi, tutti fenomali.

    Speriamo che l’incredibile accada, Sarri e la squadra (e noi…) lo meriterebbero

  10. Mario Fabrizio Guerci 23 aprile 2018, 10:19

    Hamsik merita un voto più alto( e per dirlo io…)Stesso discorso per Insigne,l’anima della squadra. Considero le sufficienze a Mertens,Milik e Calle,di carattere festaiolo.
    Sarri 7 stentato.Incomprensibile la sostituzione di Marek e molto tardiva quella di Mertens e Allan,che se non fosse scivolato,sarebbe uscito con la flebo…!
    Rocchi 10.Godiamoci un arbitraggio serio…Merce rara!
    Napoli 11 💙

  11. In generale tutti bravi, a metà del secondo tempo mi dicevo in silenzio che alla fine loro potevano vincere o pareggiare, ma non lo meritavano. Non questa volta. Questa volta lo meritavamo noi, senza sbavature, sempre in controllo della partita.

    Personalmente ho smadonnato numerose volte con Callejon, che davvero non ce la fa più, ha sbagliato dei passaggi sanguinosi liberando ripartenze che potevano stroncarci e che solo una juve disastrosa ha buttato puntualmente. Ma ne ho contate almeno quattro di situazioni così. Però Jose ha giocato DA SOLO campionato, coppe europee, coppe italiane, partita dei genitori al calcetto dei figli, torneo della bocciofila. Tutto da solo. E’ alla frutta, ma ha dato tantissimo ed ha avuto la soddisfazione di mettere sulla testa di Kou il pallone più importante degli ultimi dieci anni almeno. Se lo è meritato, anche se, per un criterio di giustizia, non si può dargli sette per la partita di ieri sera. Io Jorginho l’ho visto benissimo, altro che da sei. Per me ha giocato da sette e mezzo, era sempre in posizione, ha smistato palloni a più non posso e spesso in maniera non banale. Da critico di Marek ieri ho rivisto il vecchio campione. Nel giorno più importante. Finalmente.

    Certo, a ripensarci, abbiamo sempre detto che la juve vinceva controllando e con un guizzo improvviso di uno dei suoi campioni. Stavolta è toccato a noi, forse non è un caso che il Napoli abbia vinto all’ultimo con un guizzo dell’unico giocatore in rosa che vale almeno 70-80 milioni.

    Comunque sono ritornato bambino, e non mi succedeva dagli anni ottanta.

  12. Sentito D’esposito e la Puglia Higuain? Accire’t Gonzaaa… ‘O Niiii te voglio ben. Che veemenza l’esultanza di Reina.

  13. L’arbitro Rocchi merita un voto ancora più alto. Senza le ammonizioni alla J la partita avrebbe preso una via differente. Ha fatto intendere un senso di giustizia. In altre occasioni i gialli la J se li sarebbe sognati. Ottimo esempio, bravo!

    • Fermo restando che ne mancano altre due ad Asamoha, che quindi doveva essere espulso due volte. Fermo restando che il fischio sul presunto fuorigioco di Callejon avrebbe impedito l’intervento riparatore del VAR in caso di gol. Ma va bene così. Oggi va bene così.

      • SALVATORE ESPOSITO 23 aprile 2018, 12:20

        il fischio a Callejon è arrivato dopo il tiro 🙂

        • Anche a me era sembrato, poi stamattina ho letto questo:
          Minuto 72′. Buffon nega il gol a Callejon, che calcia
          un gran destro al volo ma è in fuorigioco. La parata avviene dopo il
          fischio di Rocchi ma lo spagnolo non era offside, tenuto in gioco da
          Asamoah.

          https://it.eurosport.com/calcio/serie-a/2017-2018/la-moviola-in-diretta-di-juventus-napoli_sto6721032/story.shtml
          ma probabilmente sbagliano loro.
          In ogni caso diciamo che i due cartellini in apertura, nella stessa azione, hanno nascosto un po’ di magagne che sono emerse dopo. Ad esempio con il doppio del possesso palla abbiamo subito la metà dei falli, cosa statisticamente quasi impossibile. Del resto Rocchi fischiava ogni volta che la palla passava vicino a Cuadrado, senza neanche attendere l’immancabile, patetico, plateale doppio carpiato.

  14. Oscar Rafone 23 aprile 2018, 9:12

    Io ho visto una gran partita di Jorginho. Mentre continua il periodo nero di Mertens che sbaglia anche le cose più facili. Ieri anche Milik è stato insufficiente, non è riuscito quasi mai a difendere palla. Per il resto la squadra è stata monumentale!

    • Milik per me avrebbe dovuto giocare dall’inizio, con Mertens pronto a subentrare, ma Sarri non si è sentito di lasciarlo fuori nella partita dell’anno.

  15. dino ricciardi 23 aprile 2018, 8:49

    Anch’io avevo dei timori su Rocchi ma quando ha ammonito in un colpo solo i due juventini gli ha fatto capire che quel tipo di gioco non glielo avrebbe permesso.
    Mario Rui il migliore,ha annullato il primo tempo Douglas Costa e Cuadrado nel secondo.
    C’è ancora qualcuno che dice che non è da Napoli? 🙂

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