Fiorentina-Napoli la probabile formazione: i titolarissimi dall’inizio, come a Torino

La nostra idea sulla formazione di oggi pomeriggio, sui ballottaggi e sulle possibili scelte in vista del match contro la Fiorentina.

Fiorentina-Napoli la probabile formazione: i titolarissimi dall’inizio, come a Torino
Photo Matteo Ciambelli

Le ipotesi del Napolista

Poche ore, anzi pochi minuti a Fiorentina-Napoli. La squadra di Sarri ha a disposizione un solo risultato, per tenere in vita il discorso-scudetto. Diversamente, la Juventus potrebbe permettersi un pareggio contro Bologna, Roma e Verona ed essere comunque campione d’Italia. Non ci sono grandi dubbi su chi sarà in campo dal primo minuto al Franchi, oggi. Anzi, non ce ne sono proprio. Però abbiamo voluto pubblicare lo stesso la nostra probabile formazione, per spiegare come si arriva a questa scelta. Un solo ballottaggio, sotto, si basa su un discorso che vale per tutto il resto della squadra.

Mertens-Milik

L’abbiamo detto sopra: Mertens 80% e Milik 20% vale per tutti gli altri calciatori in bilico, o quantomeno solo in dubbio. I vari Hamsik, Allan, Jorginho che normalmente potrebbero essere sostituiti da Zielinski, Diawara e il resto. In questo momento della stagione, Sarri vive tra riconoscenza e ricerca della certezza. Vuole e sa di poter contare su una squadra ormai consolidata, capace una settimana fa di azzerare la Juventus e poi di trovare la spinta finale anche grazie ai cambi. A Milik, a Zielinski, perfettamente integrati nella formazione dei titolarissimi.

Questo è il Napoli, questa è la forza di questa squadra. Cambiare per cambiare, ora, tra l’altro in un momento di grip mentale favorevole (la vittoria di Torino resta storica, nonostante la Juventus sia tornata al successo), non avrebbe molto senso. Quindi, si comincia coi titolarissimi. La formazione della Fiorentina sarà schierata quasi a specchio, con Saponara a disturbare Jorginho e a orchestrare le transizioni, Chiesa a svariare sugli esterni e Simeone riferimento offensivo. Serviranno un palleggio lucido, e molto preciso, per aggirare il prevedibile pressing della squadra di Pioli. In attacco, Mertens avrà a che fare con due centrali non perfettamente rodati (Milenkovic affiancherà Pezzella). Sembra una scelta concettualmente giusta, nel caso Milik è pronto nella ripresa.

ilnapolista © riproduzione riservata