Fiorentina-Napoli 1-0, il primo tempo: l’espulsione cancella un Napoli che non c’è

Inizio brutto del Napoli, che diventa bruttissimo con gli errori della linea difensiva che costano il rosso a Koulibaly e il gol di Simeone.

Fiorentina-Napoli 1-0, il primo tempo: l’espulsione cancella un Napoli che non c’è
Foto Ssc Napoli

Il commento

Era già iniziata male, è proseguita peggio. Fiorentina-Napoli è una partita tesissima, fin da subito. La squadra di Pioli scende in campo con la voglia di azzannare l’avversario, quella di Sarri ha il torto di farsi azzannare. Nel modo più ingenuo possibile: Koulibaly sbaglia una lettura e regala ai viola un uomo. Perfetta decisione di Mazzoleni dal punto di vista regolamentare, doppia e tripla sanzione si applicano in base alla posizione del fallo. Per com’è andata, viene da pensare che sarebbe stato meglio il rigore piuttosto che il rosso al centrale francosenegalese.

Sì, perché il Napoli perde la possibilità di evitare il pressing della Fiorentina attraverso il palleggio, la superiorità numerica a metà campo. Succede che la squadra di Sarri perde completamente il grip mentale, le distanze, il mordente tattico (ovvero la forza di questa squadra). Callejon, Mertens e Hamsik sono pessimi dal punto di vista della qualità delle giocate, la linea difensiva commette lo stesso errore su un rilancio di Biraghi. Simeone, ancora lui, attacca lo spazio in cui rimbalza la palla, non c’è nessuno a seguirlo e nessuno l’ha messo prima in offside. Gol sotto le gambe di Reina, 1-0 meritato e Napoli cancellato anche nel risultato, ora.

I ragazzi di Sarri sembrano vuoti, anzi svuotati, sfiduciati, senza la capacità di reagire a una serie di eventi avversi. La ripresa è un’incognita proprio per questo, perché la squadra sembra non avere possibilità realistiche di reazione, soprattutto dal punto di vista mentale. Nel caso riuscisse, sarebbe davvero un’impresa.

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