Sassuolo-Napoli 1-1, Politano e autorete nella ripresa: la Juventus può allungare

Sassuolo-Napoli è un match al’insegna delle indecisioni e delle imprecisioni. Pareggio che arriva solo nella ripresa, Allegri ha un altro match point.

Sassuolo-Napoli 1-1, Politano e autorete nella ripresa: la Juventus può allungare

Sassuolo-Napoli 1-1, gol di Politano nel primo tempo e autorete di Rogerio nella ripresa. Napoli a un punto dalla Juventus, solo che i bianconeri devono ancora giocare contro il Milan.

Il primo tempo

Napoli brutto perché impreciso, in attacco come in difesa. Pochi minuti e Insigne colpisce letteralmente Consigli, bravo e fortunato nell’intercettare la conclusione ravvicinata di Lorenzo dopo uno splendido uno-due con Insigne. Il problema del Napoli è che manca la solita pulizia nelle giocate, offensive e di contenimento. Molte sbavature per Albiol e Koulibaly, il senegalese regala la punizione che Peluso devia sulla traversa. Ribattuta immediata di Politano, Reina immobile e incolpevole. Il vantaggio del Sassuolo scuote un po’ la squadra di Sarri, che due volte con Insigne va vicino al pareggio. Prima uno sciagurato errore sottoporta, palla sull’esterno della rete; poi una conclusione ravvicinata ancora ribattuta da Consigli. Il Sassuolo si difende con ordine, il Napoli è arruffone e poco pericoloso. Il primo tempo finisce così.

La ripresa

Brutto inizio di secondo tempo, il Sassuolo è spavaldo e pericoloso. Due volte, con Politano e con Berardi. Reina è bravissimo a coprire il palo. Sarri avvia la girandola delle sostituzioni, entra Milik ed esce Jorginho (ammonito, sarà squalificato come Albiol). Pochi pericoli veri, anzi quasi nessuno. Fino a che Milik non indovina una girata ancora respinta da Consigli. È l’allarme del pareggio, Callejon e Rogerio toccano in porta un gran cross di Mario Rui. Il Napoli può ancora sperare, mancano dieci minuti abbondanti. Non bastano, anche se Milik colpisce la traversa in rovesciata. Finisce così, Reggio Emilia è ancora fatale per il Napoli. Aspettando la Juventus, Sarri è a meno uno da Allegri. I bianconeri hanno un altro match point, colpa di un Sassuolo-Napoli che ha visto gli azzurri lontani dalla loro migliore espressione.

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  1. mauro nardos 31 marzo 2018, 21:44

    ahahahha incredibile…i sarristi danno solo colpe alla rosa (ADL) i papponisti a Sarri, ma una via di mezzo, mai obiettivitá, per questo la nostra cittá e tutto quello che ne consegue non cresce.
    Vi dico solo che se Insigne non si mangia almeno uno dei 3 goal insbagliabili oggi state tutti a venerare con i toni piú patetici allenatore, presidente e a cantare un giorno all´improvviso.

    • Il fatto è che il difetto di Sarri viene da lontano: finché era un novizio della A ci poteva stare, al terzo anno non aver costruito una rosa di almeno 15-16 giocatori da far ruotare per non crollare nei periodi topici è grave.

      • mauro nardos 1 aprile 2018, 0:17

        Questo é indubbio, come é indubbio peró che la societá si muove sempre in ritardo e con poca cazzimma sul mercato. Secondo me il tutto nasce dal fatto che le parti non dialogano bene:” I giocatori non vanno bene per il tuo gioco mister? chi dobbiamo prendere allora? Non si possono spendere decine di milioni per giocatori super talentuosi (parlo di decine di milioni! e non di noccioline) e non vederli mai in campo.

        • Fa parte della scarsa flessibilità del tecnico. Il napoli è uno dei club che più lavora con una logica tattica nel calcio mercato e i tecnici restano in media 3 anni dove altrove restano molto meno. Poi il mercato ha le sue dinamiche, ma se tu hai un allenatore che ogni volta straccia le palle perché non ha tutti giocatori che riescono a fare tutto quello che dice lui diventa difficile accontentarlo. Io davvero vorrei vederlo altrove dove non hanno tutta questa attenziine per il lavoro sul campo. Conte ha vinto il campionato e ora già lo hanno messo in lista di sbarco

  2. Valerio Jorio 31 marzo 2018, 21:42

    Il Napoli stasera non mi è piaciuto proprio. Sarri ha insistito per troppo tempo sullo stesso spartito.
    Era chiaro che con insigne e Martens stasera non si passava. Milik andava fatto entrare subito a inizio secondo tempo, e ora non si può più prescindere da lui, è l’attaccante più forte che abbiamo è va messo titolare.
    Non bisogna mollare, aspettiamo che finisce la partita di Torino.

  3. Madonna che brutta partita, il Napoli mi è piaciuto solo durante quel breve frangente in cui ha creato veri fastidi con Milik in campo e il Napoli schierato in 4-2-3-1. Peccato poi si è ritornati al 4-3-3. Spero di rivedere di nuovo il 4-2-3-1.

    Nota positiva comunque: Milik, per l’appunto. Se continua così arriveranno i goal, se la squadra c’è.

  4. Manuel Fantoni 31 marzo 2018, 20:57

    Brutto pareggio. Abbiamo trovato una squadra che ha dato tutto quello che aveva (c’era da scommetterci) giocando molto male tecnicamente specie nei 2 centrali con KK che dimostra che nelle partite importanti va spesso in difficoltà. Davanti non abbiamo creato molto ma Insigne dimostra scarsa freddezza sotto porta divorando 2 gol gia’ fatti che avrebbero dato un senso diverso alla partita. Male anche Mertens che non è in un bel momento mentre Milik meriterebbe piu minutaggio perché ha voglia e freschezza.

  5. Il Catenaccista 31 marzo 2018, 20:36

    ammazza che pressione gli abbiamo messo agli strisciati di torino… (c’è da dire pure che gli strisciati di reggio hanno giocato fino a schiattare -con noi, ça va sans dire)

  6. Vincenzo Sgandurra 31 marzo 2018, 20:28

    Purtroppo oggi sono emersi quei piccoli difetti (che fortunatamente sono pochi) di Sarri. Non sono un tecnico però, dopo due anni che contro questa squadra va sempre allo stesso modo, io due conti li farei… Insigne e Jorginho hanno giocato 180 minuti poco brillanti con l’Italia. Passi che Ounas (per partito preso) è scarso, però non mettere Milik subito è controproducente. Mertens, Milik e Callejon contro questa med*ocri*si*a squadra schia*a (NAPOLISTA, è la verità, non ho offeso nessuno scrivendolo) di Torino era la scelta normale. Per aumentare la fisicità, anche Diawara ci sarebbe stato bene in mezzo al campo. Ma niente, per forza solo palleggio. Certo, c’è sempre la scusa che Milik può giocare solo un tempo, ma nessuno vieta che sia il primo il tempo da giocare.
    Speriamo bene

    • saranno pure pochi, ma sono fondamentali. Mai un cambio fatto al 45′ nonostante sia chiaro che la formazione mandata in campo sia da correggere, limiti nella gestione della rosa e poche alternative tattiche. A me va bene sposare l’idea di gioco e il collettivo, ma poi ci vuole anche l’intuito che ti viene dall’esperienza di campo. Sarri fa l’idealista più che l’allenatore a volte.

  7. Francesco Sisto 31 marzo 2018, 20:24

    Era ovvio che il Sassuolo facesse la partita della vita, per fare un bel regalo alla Juve, ma noi abbiamo giocato con troppa sufficienza.
    Mertens e gia da un po di partite che appare inconcludente e confusionario, cerca sempre il dribbling, anche quando non serve, vola spesdo per le terre, e tira pochissimo, un Milik come questo non si può lasciare fuori.
    Insigne molto sottotono, e si mangia un goal incredibile.
    Sempre il solito difetto di non tirare mai, Milik é lunico a farlo, mentre gli avversari appena vedono la porta ci provano.
    KK in modalità “cazzata”.
    Gli ultimi 10 minuti avremmo dovuto buttare palloni in area, mentre continuavamo a cercare di imbastire la manovra dalle eetrovue.
    Se poi ci metti il solito prtiere avversario che diventa superman, ecco il pareggio.
    Speriamo che il Milan possa limitare i danni, ma ci credo poco a questo punto, gli scolorati annusano il sangue.

  8. mauro nardos 31 marzo 2018, 20:23

    Napoli brutto? Napoli scarso? insomma, se togli un Insigne (ancora mi chiedo come facciano alcuni pochi a chiamarlo campione) che sbaglia l´insbagliabile e un KK che da qualche partita é irriconoscibile (sembra quello dei primi tempi di Benitez) vi accorgerete che sta partita potevamo vincerla comodamente.

  9. Pacojonathan 31 marzo 2018, 20:22

    i nodi che vengono al pettine… 3 anni consecutivamente in champion solo ed esclusivamente merito di Sarri (e a lui e ai ragazzi dobbiamo solo dire grazie)… ma questa non è una rosa per competere per lo scudetto… sono mesi che dico che è una rosa 6° o 7° posto (con allegri anche meno)… Sarri santo subito… poi voglio prendermi il merito di essere stato uno dei pochi a lamentarsi dell’infortunio di Milik in tempi non sospetti… dalla prossima deve giocare titolare… mertenz ormai è in confusione… ps. tra secondo e quarto posto preferisco sempre arrivare quarto…

  10. amempiacujazz 31 marzo 2018, 20:16

    Vendetta tremenda vendetta
    (Cit. Politano)

  11. ma io mi chiedo sarà mai possibile iniziare una gara con Rog al posto di Zielinskj?poi a 10 dalla fine Diawara?che non gioca da NATALE?Milik dall’inizio no?….Sarri oltre alle sigarette si è fumato anche e ‘cervell’!!!!Buona Pasqua….intossicata!

  12. Vai Maurizio

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