Multato Guardiola, 20mila sterline per il nastrino. Lui attacca: «Non voglio giocare il lunedì»

Le parole di Guardiola: «La mia avversione per questo slot orario nasce durante l’avventura a Barcellona, la sconfitta del mio City contro il Wigan non c’entra nulla».

Multato Guardiola, 20mila sterline per il nastrino. Lui attacca: «Non voglio giocare il lunedì»
Guardiola

Vicenda “politica”

Pep Guardiola pagherà un’ammenda di 20mila sterline per via dell’ormai famoso caso del nastrino giallo. Secondo la Football Associations, il piccolo accessorio indossato dal manager del Manchester City è un simbolo politico, e quindi ecco la punizione. Secondo quanto riportato da un comunicato ufficiale della Federazione, Guardiola può continuare ad utilizzare il nastrino negli appuntamenti pre e postpartita con la stampa, ma la sanzione si riferisce al periodo di gioco in cui stazione a bordocampo.

Ricordiamo che, come spiegato più volte dal tecnico spagnolo, il nastrino giallo non rappresenterebbe un vero e proprio simbolo politico, quanto un «messaggio di sostegno» ai leader indipendentisti catalani incarcerati in Spagna. Guardiola ha posizioni vicine alla secessione della Catalogna, quindi ritiene che queste custodie in galera siano ingiuste.

Intanto, si apre un altro possibile fronte di scontro. Il City sarà impegnato lunedì sera in casa dello Stoke, in uno slot orario che proprio non va giù a Pep. Le ultime dichiarazioni, in questo senso, sono abbastanza chiare: «La mia avversione per questa finestra oraria è nata durante il mio periodo a Barcellona. Non ha niente a che fare con la sconfitta di Wigan (in Fa Cup), è solo che preferisco giocare nel fine settimana, insieme a tutte le altre squadre. Ho avuto brutte esperienze il lunedì sera». Insomma, preferenza personale e storica.

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