L’ex arbitro Marelli: «Il rigore Benatia-Leiva non c’è, Banti ha fatto bene»

Marelli spiega anche il mancato intervento del Var: «Episodio grigio, ma la valutazione dell’arbitro esclude una correzione al video».

L’ex arbitro Marelli: «Il rigore Benatia-Leiva non c’è, Banti ha fatto bene»

Il giudizio dell’ex arbitro

Doppio episodio da moviola durante Lazio-Juventus. Due azioni nelle due aree di rigore, dinamiche simili, decisioni identiche da parte di Banti. Per capire meglio la dinamica arbitrale, abbiamo consultato il blog di Luca Marelli, una specie di riferimento assoluto per il commento delle situazioni contestate del campionato.

Ebbene, l’ex arbitro ha spiegato che le due valutazioni (coerenti) di Banti sono state, appunto, delle valutazioni. Iniziamo partendo dal contatto Lulic/Dybala (quinto minuto): «In tutta franchezza non riesco proprio ad individuare i presupposti minimi per un calcio di rigore. È certamente vero che Lulic entri in contatto con Dybala da tergo ma è altrettanto vero che l’attaccante della Juventus non opponga la minima resistenza alla gravità, cadendo a terra con troppa facilità, peraltro esattamente di fronte a Banti, come sempre posizionato in modo perfetto».

La spiegazione tecnica, o se vogliamo filosofica dell’episodio: «Come avete più volte letto, troppo poco per sanzionare il contatto come falloso: un rigore sarebbe stato un “premio” per l’attaccante ed una punizione eccessiva per il centrocampista della Lazio. Giusto, a mio parere, lasciar correre».

Il Var

Un altro punto sottolineato da Marelli nella sua analisi riguarda il mancato utilizzo del Var. Anche in questo caso, l’ex arbitro sta dalla parte di Banti: «Si tratta, peraltro, di un episodio da moviola, non certo da Var: non c’è alcun chiaro errore, è un contrasto che è stato visto perfettamente nella dinamica e nelle conseguenze dall’arbitro. Un intervento esterno sarebbe stato un errore».

Zona grigia

Lo stesso concetto è espresso anche per l’episodio della ripresa, il contatto Benatia-Leiva nell’area della Juventus. Ieri abbiamo pubblicato qui il video dell’episodio.

Il commento di Marelli: «Sarei poco credibile se affermassi che non sia accaduto proprio nulla. Benatia rischia e non poco intervenendo sull’avversario con la gamba così alta, soprattutto considerando che il pallone non era più a distanza di gioco. Per tal motivo non tento nemmeno di convincere i “colpevolisti”: è un episodio border line (o grigio, come definito nel gergo arbitrale) sul quale molto incide il concetto espresso all’inizio e relativo al metro di giudizio in area di rigore di Banti».

«Per quanto mi concerne – prosegue Marelli -, sono allineato concettualmente all’arbitro toscano: il rigore deve essere un episodio chiaro, non certo cinquanta e cinquanta. D’altro canto è innegabile che altri arbitri, con metro differente, avrebbero potuto decidere diversamente. La lettura vale sia per quanto concerne questo episodio che per quello nel primo tempo su Dybala. Da parte mia concordo con la scelta di Banti.

Di nuovo il discorso sulla possibilità di intervento da parte del Var: «Ovviamente, anche in questo caso, i VAR non potevano intervenire. Si tratta di un episodio da moviola, soggetto a valutazione personale. Non siamo di fronte ad un errore ma ad una scelta. Discutibile per alcuni, condivisibile da parte mia».

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  1. Ermanno Giamberini 5 marzo 2018, 10:57

    regola 12 del regolamento tecnico :
    Alla squadra avversaria viene accordato un calcio di punizione diretto (nota : se in area un calcio di rigore) quando un calciatore commette uno dei seguenti sei falli in un modo che l’arbitro ritiene imprudente, spericolato o con sproporzionata
    vigoria:
    a) dare o tentare di dare un calcio ad un avversario;
    b) fare o tentare di fare uno sgambetto all’avversario;
    c) saltare su un avversario;
    d) caricare un avversario, anche con la spalla;
    e) colpire o tentare di colpire un avversario
    f) spingere un avversario

    Il difensore entra in maniera scomposta , non tocca il pallone e travolge l’avversario
    La regola esiste ed è chiara, se poi vogliamo fare filosofia accomodatevi pure.

  2. onofrio marino 4 marzo 2018, 17:20

    Contro la Juve questi rigori non li hanno mai dati. Perché meravigliarci e poi ora il VAR si richiede solo quando c’è il Napoli ( vedi Cagliari – 5 minuti per cercare il pelo nell’uovo nel gol di Mertens e zero revisioni sul fallo subito dallo stesso Metens). Ma di cosa vogliamo discutere? Questo è il periodo che si decidono i campionati e noi abbiamo già vinto, siamo arrivati secondi.

  3. Gianni Scotto 4 marzo 2018, 16:59

    Di cosa c’era bisogno, che gli desse un calcio nei denti ?

  4. stefano de simone 4 marzo 2018, 15:09

    Sarebbe da rivedere sia il regolamento che il protocollo var in modo da definire, in primis, in maniera più chiara ed oggettiva la definizione di fallo da rigore e poi ridurre la discrezionalità dell’arbitro in queste situazioni e permettere al var di intervenire in maniera oggettiva e non contestabile. La sperimentazione dovrebbe servire anche a migliorare tutto questo, spero almeno…..

  5. Nicola Lo Conte 4 marzo 2018, 14:49

    Non ho voluto guardare l’episodio fino a questo momento. Poi, il parere così netto di Marelli mi ha fatto cambiare idea. Ero pronto a scagliarmi contro un nuovo luddista della classe arbitrale. Ma, oggettivamente, il rigore non si poteva dare. Dall’inquadratura frontale, sembra fallo netto. Da quella laterale, c’è l’impressione che Benatia possa toccare la palla e che addirittura possa trattarsi soltanto di un gioco pericoloso (con conseguente semplice punizione a due e manco rigore). A queste condizioni, effettivamente giusto confermare l’interpretazione dell’arbitro.

  6. BBanti, con tutta franchezza, per me questo è rigore netto, chiaro e solare.
    A chi volete darla a bere?

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