Lipsia-Napoli 0-1, il primo tempo: partita vera e bella, Zielinski cambia la prospettiva

Lipsia-Napoli, il commento del primo tempo: la squadra di Sarri è concentrata e ordinata, i tedeschi pericolosi solo con una strana deviazione di Tonelli. La qualificazione è possibile.

Lipsia-Napoli 0-1, il primo tempo: partita vera e bella, Zielinski cambia la prospettiva
Foto Ssc Napoli

Un primo commento

Bella serata di calcio a Lipsia, il Napoli gioca una buona partita ed è in vantaggio all’intervallo. Lipsia-Napoli 0-1, meritatamente. Sarri schiera una formazione intelligente, inserisce i titolarissimi che non hanno giocato la partita d’andata, l’unica sorpresa è la contemporanea presenza di Mertens, Hamsik, Insigne ed Allan. E poi c’è la panchina di Callejon, una specie di allineamento dei pianeti senza preavviso.

Il Napoli tiene bene il campo, il Lipsia è completamente depotenziato. Nessuna occasione per i tedeschi, se si eccettua l’auto-traversa di Tonelli su tiro sbilenco di Poulsen. Il centrale azzurro, schierato al posto di Koulibaly e accanto ad Albiol, devia di testa un tiro fuori misura del centravanti del Lipsia. Reina battuto, parte alta del montante e arrivederci. Il Lipsia è tutto qui, al massimo ci sono un paio di azioni potenzialmente pericolose non concretizzate.

Dall’altra parte del campo, il Napoli costruisce qualcosina in più. La difesa del Lipsia si schiera alta, ma non legge sempre benissimo il gioco di sponda di Mertens, soprattutto su Insigne. Lorenzo è bravissimo a partire alle spalle degli avversari, Dries lo trova in maniera sistematica, almeno un paio di buone chance nascono su questa direttrice. Poi c’è anche il gol, certo. Dopo l’apertura su Insigne, come rifinitura dopo un possesso prolungato, Lorenzo tira sul secondo palo. Risposta incerta o comunque centrale di Gulacsi, Zielinski c’è e di sinistro mette in rete. È il coronamento di un primo tempo gestito bene, il Napoli ha fatto sfoggio di concentrazione e attenzione, oltre che della solita qualità tecnica e tattica. Ora aspettiamo la ripresa, vediamo se ci saranno novità di formazioni. Intanto, Zielinski ha cambiato la prospettiva del doppio confronto: il suo gol rende la qualificazione meno utopica, almeno all’intervallo.

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