Benevento-Napoli, la probabile formazione: i titolarissimi, senza discussioni

La nostra idea sulla formazione di stasera, sui ballottaggi e sulle possibili scelte in vista del match contro il Benevento.

Benevento-Napoli, la probabile formazione: i <i>titolarissimi</i>, senza discussioni

Le ipotesi del Napolista

Già la settimana scorsa, alla vigilia di Napoli-Bologna, scrivemmo di una probabile formazione che non era probabile. Anzi, che era una certezza assoluta, neanche virtuale. Oggi ancor di più. Il napoli va a Benevento con la certezza assoluta del suo undici di riferimento, dei suoi titolarissimi. In versione assoluta e totale, perché Albiol è tornato abile ed arruolabile accanto a Koulibaly. Non sussistono altri dubbi, e non crediamo sussisteranno fino alla partita contro il Lipsia. Che, tra l’altro, si sta avvicinando in maniera sensibile (tra undici giorni appuntamento al San Paolo). L’altro “cataclisma” che potrebbe indurre Sarri in tentazione rispetto a questa formazione ormai mandata a memoria è il rientro (anche quello imminente) di Milik e Ghoulam.

Intanto, dal punto di vista tattico, la partita di Benevento è una delle più difficili da decifrare. Basta rileggere le operazioni di gennaio della squadra di De Zerbi per rendersi conto che è impossibile trarre indicazioni realistiche sul match che avrà luogo stasera allo stadio “Vigorito”, ex Santa Colomba, che diciassette anni fa accolse il Napoli durante un periodo buio (allagamento del San Paolo e squadra in Serie B, dopo la retrocessione di Zeman-Mondonico). Il mercato ha ribaltato l’organico del tecnico bresciano, il Napoli dovrà quindi scoprire la nuova “pasta” degli avversari, il loro nuovo valore assoluto.

L’approccio all’avversario non dovrebbe cambiare troppo: De Zerbi ha cercato di costruire una mentalità proattiva nel suo periodo sulla panchina sannita, il Benevento prova a giocare a calcio contro chiunque, e spesso ci riesce. Poi, però, finisce per cadere all’improvviso nella trappola composita dell’inesperienza e dell’inadeguatezza di alcuni uomini chiave. Il Napoli dovrà giocare una partita attenta, consapevole. Dovrà entrare in campo ed esercitare l’arte della pazienza e della lettura del momento. È la strada per vincere, e toccherà ai titolarissimi percorrerla.

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  1. Quale stupido impiegherebbe una formazione dai dilettanti. Queste partite più facili sono più impegno ci devi mettere perchè non si ha nulla da perdere da parte beneventana e nulla da guadagnare da parte napoletana hai vinto hai fatto solo il tuo dovere di squadra nettamente più forte e si guardi avanti. Pure la Rube contro i cadaveri mette i titolari e noi i fessi?

  2. Jorginho e Mario Rui sono a rischio diffida, non sarebbe sciocco far giocare Diawara e Maggio

    • Diego della Vega 4 febbraio 2018, 14:52

      Solo con risultato al sicuro toglierà Hamsik, Insigne e Callejon.

    • Luigi Ricciardi 4 febbraio 2018, 16:12

      Mi sono stupito del perchè Jorginho non si sia fatto ammonire apposta alla fine della scorsa partita, magari appena prima di uscire per Diawara. Vero è che il Napoli non fa queste cose.

    • Sono d’accordo

    • Confermo. Soprattutto Maggio.

    • aristoteles logatto 4 febbraio 2018, 17:53

      Daccordo

    • Francesco Sisto 4 febbraio 2018, 18:38

      Non lo so, a me sta partita preoccupa (facendo tutti gli scongiuri), come tutte le cose che sembrano troppo facili…
      Meglio scendere in campo al meglio, tanto anche se i 2 non giocano, sempre diffidati rimangono.
      FNS

      • Sì, ma quella dopo è con la Lazio, facendo tutti gli scongiuri possibili, quella è una partita in partenza più difficile.

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