Bologna acclama l’eroe Verdi: «Mica sono tutti Diawara»

Bologna commossa per il calciatore che non ha tradito come Baggio e Mancini: “L’amore conta più dei soldi”. Per una volta, è Napoli a indossare i panni del riccone

Bologna acclama l’eroe Verdi: «Mica sono tutti Diawara»

È Napoli la cattiva coi soldi

È la prospettiva che ti cambia la vita. Perché se a Napoli nel resto d’Italia, Verdi è stato inquadrato come un calciatore poco coraggioso, al limite del bamboccione per non aver saputo cogliere l’occasione della vita, a Bologna invece hanno trovato un eroe. E a loro poco importa se questo gesto dovesse durare non più di qualche mese. La città di Bologna spende per Simone Verdi le stesse parole al miele che a Napoli si versano per Hamsik. Ha preferito Bologna ai soldi. Il cuore al bieco capitalismo, al calcio dei bigliettoni. Ed è bello che Napoli si trovi dall’altra parte della barricata, quella dei ricconi.

“Dategli la fascia di capitano”

Il no di Verdi al Napoli è la prima notizia per i giornali bolognesi. L’edizione bolognese del Corriere dedica al gran rifiuto il primo sfoglio, pagina 2 e 3. Tre articoli. Un pezzo di cronaca, in cui leggiamo che ora i tifosi chiedono per Verdi la fascia di capitano. Un editoriale e un pezzo in cui “parla” la città. “Ripartire da una scelta di cuore”, scrive Daniele Labanti nell’editoriale.

Non è vendendo la stella del Bologna che si fanno sognare i giovani tifosi della nostra città, portandoli a legarsi ai colori rossoblù in un mare di top team capaci di offrire successi e gloria. Di Verdi, invece, c’è proprio da essere fieri. Ha scelto Bologna e il Bologna, ha preferito noi a tutto il resto. Certo, è stata una decisione ponderata anche sul piano professionale: le passate esperienze ne hanno segnato la carriera e forgiato il carattere, Simone ha capito che «star bene» non è solamente collegato allo stipendio o al valore del club.

Bonaga cita Nietzsche

Splendido il pezzo in cui parla la cosiddetta società civile. Ci sono tutti. Da Stefano Bonaga («un caso abbastanza raro, di una persona che ha criteri di valutazione della vita più interessanti del solito», «un essere profondamente sano, sano in senso nietzschiano, come “ben riuscito”») a Luca Dondi di Nomisma («ragazzo coraggioso, crede nei propri mezzi ed è interessante perché la dice lunga sulle motivazioni. Una significativa scommessa su se stesso, in un mondo dove si è portati a massimizzare tutto e subito») all’ex presidente Gazzoni («Un caso unico nel calcio d’oggi e quindi standing ovation strameritata per lui al Dall’Ara, i tifosi non posso che dirgli grazie. Io vado allo stadio anche per vedere Verdi. Prenderà un altro ingaggio quando lascerà il Bologna. Gli fa onore questa scelta»).

Più dell’uomo che morde il cane

Due pagine anche su Repubblica Bologna, con editoriale in prima pagina di Emilio Marrese:

“Simone Verdi che rifiuta di andare nella squadra in testa alla classifica (il Napoli), ma soprattutto di guadagnare più del doppio fino al 2022, fa notizia molto più del padrone che morde il cane. Come lo scrivano Bartleby di Hermann Melville ha risposto “Preferirei di no” a quattro milioni in più. Verdi (per chi non lo sapesse, il migliore del Bologna) è dunque diventato un eroe per tifosi ormai rassegnati ad amare idoli con la valigia”.

Tutti quelli che hanno tradito Bologna

Repubblica poi intervista Pecci e soprattutto pubblica un pezzo tifoso di Gianluca Morozzi. Un articolo su tutti i calciatori del Bologna che hanno “tradito”. Emblematico l’incipit: “Mica si chiamano tutti Diawara”. È un excursus sui dolori del tifoso bolognese, da Savoldi (appena toccato per motivi anagrafici) a Roberto Mancini, a Baggio (“Oh, Baggio, oh, il Divin Codino, lui sì che è diverso, lui ha un animo sensibile, lui conosce la gratitudine, lo abbiamo salvato dall’anonimato in cui si stava incartando, lo abbiamo rilanciato verso il Mondiale, il nostro cuore sospira quando lo vediamo segnare in maglia azzurra, non ci lascerà, vedrete. Infatti va all’Inter ancora prima di Italia-Francia”) a Diawara. Il finale è da tifoso vero:

Se ti va male con la fidanzata, ho una sorella single. Quel che vuoi. E se tra due settimane al San Paolo vuoi fare gol dopo un tunnel a Diawara, c’è già una piazza in città col tuo cognome. Basterà cambiare il nome. In fondo: era forse ambidestro, quel compositore di Busseto?

 

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  1. antonio romano 18 gennaio 2018, 9:33

    I rifiuti ? Abbiamo imparato a smaltirli . mo facciamo la differenziata .

  2. Stefano Valanzuolo 18 gennaio 2018, 8:33

    Il 27 gennaio prossimo, Verdi si prenderà l’influenza… Questo signore a Napoli eviterà di farsi vedere, altro che tunnel. Si è capito l’elemento…

  3. Giovanni Pantolese 17 gennaio 2018, 20:01

    Tutto questo can can sul gran rifiuto fatto da Verdi al napoli mi fa capire che veramente il Napoli è ormai una grande realtà del calcio non solo italiano.
    Tutto passa e come detto da altri ora Verdi è un eroe vedremo in estate.

  4. ignoro la ragione per cui Verdi abbia rifiutato il Napoli…la vecchia storia della fidanzata prevenuta contro la citta’ non regge piu’,Dai tempi di Cavani e Lavezzi i giocatori non vengono piu’ rapinati e la squadra allora non giocava per lo scudetto.
    Se ha un accordo per giugno con altri club Verdi e’ una persona poco pulita…..se invece ha fatto una scelta personale,non necessariamente una promessa di amore eterno,allora e’ ovvio che i tifosi siano felici e gli dimostrino una stima extra,,,,a napoli non faremmo lo stesso?
    Diawara non solo corse a Napoli,ma lo fece con poca professionalita,non si presento’ agli allenamenti per obbligare il club,restio,alla sua cessione….lo stesso fece Maksimovic.Mi sono sempre chiesto,pero’,perche’ un giorno dovrebbe sorprenderci se siffatti personaggi ci dedicassero lo stesso trattamento per scappare in un club a noi superiore,magari la juventus….A quel punto cambieremmo idea sul loro “modus “operandi”,no????
    Gallo dice di avere un passato da uomo di sinistra,pero’ sui soldi ragiona sempre come un uomo di destra,e come lui tanti napolisti….voglio ricordare a tutti che UN CERTO Maradona rifiuto’ un assegno in bianco e vittorie certe per non tradire il Napoli per la juventus….e prima ancora non accetto’ un ricco rinnovo dal Barcellona per la parola ormaI data ai napoletani.Non tutti pensano prima ai soldi e alla carriera,no???

  5. Raffaele Sannino 17 gennaio 2018, 17:14

    Contro le mortadelle Sarri dovrà chiedere della risposte alla squadra,come le pretese contro il Benevento.E i ragazzi dovranno rispondere allo stesso modo:asfaltandoli!!

  6. c’è chi ha le palle e chi no..diawara si verdi no..tutto il resto e noia!

  7. dino ricciardi 17 gennaio 2018, 14:29

    A giugno la bandiera la vedranno sventolare a San Siro.

  8. Per il momento, per il Bologna ed i bolognesi, è una bella storia. A giungo o non lo vorrà più nessuno, o andrà in una milanese. Per adesso, per me i bolognesi si meritano di illudersi con una bella storia. Dopotutto, per il momento, la storia non è così dissimile da Hamsik.

  9. Ma guarda un po, la panchina a Napoli fa scalpore, mentre vanno dalle 3 strisciate fanno panchina si distruggono carriere e se ne vanno come nulla è successo, li non fa scalpore per questi giornalisti bolognesi. Basta è importante il rifiuto quello che dice Napoli. Scomodare Savoldi, Baggio, Mancini per Verdi che a confronto non è nemmeno l’unghia di questi che a 26 anni avevano fatto. Infatti Baggio va all’Inter non proprio una Purchianese e Verdi? a Napoli diciamo le facce verdi non ci piacciono, si evinceva gia dal cognome…..Attenti che Verdi non diventi il …nuovo D’agostino. Chiedete a Diawara se torna indietro, il tunnel a Diawara? il centrocampo a 3 del Napoli è composto da Allan, Jorginho, Hamsik, penso sia diffile Verdi incontri Diawara, anche se entra al posto di Jorginho è più facile che Diawara, il tunnel lo faccia a Verdi in assitman a Mertens, che lo subisca, il catino Napoli è poco salutare per chiunque, figurati il Bologna di faccia verde.

  10. Stefano Scanniello 17 gennaio 2018, 12:12

    Che bel mestiere “giornalista-tuttologo-sportivo” ci si puo’ inventare tutto e il contrario di tutto…chissà se Verdi ha firmato nel frattempo un pre-contratto con 50.000 euro in piu’ per fare la riserva di XXX.
    Non siamo tutti Diawara, ma poco ci manca…

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