José Maria Callejon è il miglior realizzatore spagnolo nella storia della Serie A (e tanto altro)

Il primato apparteneva a Luis Suarez, Callejon ci ha messo quattro stagioni e mezzo per riuscire a superarlo: qualità, imprescindibilità e importanza tattica di un vero campione.

José Maria Callejon è il miglior realizzatore spagnolo nella storia della Serie A (e tanto altro)

Superare Suarez

C’è una piccola disputa sul numero dei gol, se siano 52 o 53. In ogni caso il gol al Verona, il 52esimo (o 53esimo) della serie, certifica il sorpasso certo e incontrovertibile a Luis Suarez. Prima di José Callejon, era proprio Luisito il miglior realizzatore spagnolo nella storia della Serie ACon 51 gol, su questo non ci sono dubbi.

Era un primato facile da superare, se ti chiami José Maria Callejon. Se salti appena due partite di campionato dal 2013 a oggi. E se sei un calciatore spagnolo in Italia – una condizione che solo negli ultimi anni è diventata favorevole, la storia racconta come gli iberici non abbiano mai sfondato nel nostro campionato, Suarez a parte. Callejon ce l’ha fatta in meno di cinque anni, quattro stagioni e mezza precise, di cui tre in doppia cifra. Solo nel 2015/2016 un down nel rendimento, ma ci furono i 36 di Higuain da assecondare.

Callejon festeggia il record e la fine del digiuno, il suo stop realizzativo durava dal 29 ottobre. È bello raccontare la rete che ha rotto il sortilegio: solito gioco con Insigne, palla nello spazio e inserimento, anche se ieri abbiamo visto la versione alternativa (cross di sinistro di Lorenzo, palla che non scavalca ma aggira l’ultimo difensore, quello che dovrebbe tenere Callejon ma in realtà non lo tiene mai).

Nel mentre, Callejon è stato sempre e comunque in campo, anche da centravanti alternativo. Il suo contributo è imprescindibile per Sarri, per il sistema-Napoli. Anzi, sono le sue caratteristiche ad orientare e caratterizzare il gioco del Napoli. Per celebrare questo primato piccolo ma significativo, vi consigliamo di leggere un pezzo scritto a ottobre del 2016, dal titolo emblematico (“Quanto è forte Callejon”). Non c’è altro da aggiungere, vostro onore.

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