ilNapolista

Sconcerti: «Napoli, contraccolpo Champions. Tifosi noiosi, non è un dovere parlare di pancia»

Sconcerti scrive sul Corriere della Sera: «La squadra di Sarri ora è più lenta, non puoi andare inutilmente a cento all’ora in Champions senza perdere qualcosa».

Sconcerti: «Napoli, contraccolpo Champions. Tifosi noiosi, non è un dovere parlare di pancia»

L’editoriale sul Corriere della Sera

Scrive Mario Sconcerti, sul Napoli e sul campionato. L’editorialista del Corriere della Sera fotografa la situazione in casa azzurra, ma è anche un monito per i tifosi intesi secondo un’accezione generale. Intanto, ecco la parte dedicata alla capolista: «Altri due punti persi dal Napoli, ora la squadra di Sarri è più lenta. Non puoi andare inutilmente a cento all’ora in Champions e non avere contraccolpi. È come perdere l’illusione di essere immortale, si comincia a aver paura di morire un’ora dopo. Napoli è poi una città innamorata del destino, sente sempre il disincanto a un passo. Non hanno capito che vincere un campionato è una gioia solo finale. Nel durante si soffre ogni partita».

Non che la Juventus stia meglio, almeno secondo Sconcerti. Che qui, in relazione alla situazione Dybala, riflette sul ruolo dei tifosi nell’era dei social: «La squadra di Allegri ha gli episodi dalla sua.  In senso tecnico è una delle sorprese del campionato, è come fosse incapace di giocare come sa. L’andamento degli avversari le toglie respiro, quello che fai non basta mai. Allegri parla sempre di lunghe pause durante la partita. Così tante volte da far pensare a un limite strutturale. Trovo un classico dell’epoca social quello che sta accadendo a Dybala. Ora è fischiato, un mese fa era Sivori, forse Messi, forse un ricordo di Maradona. I tifosi sono noiosi nelle loro abitudini. Parlare di pancia è un diritto, ma non un dovere. Si può avere anche più gusto. E deve essere implicito per  chiunque che il tempo è variabile. Se cambi con lui sei una banderuola non un riferimento».

ilnapolista © riproduzione riservata