ilNapolista

Pavoletti al Cagliari: 10 milioni più bonus. È stato l’anti-affare del Napoli

Con la doppia operazione-Pavoletti, in otto mesi, il Napoli ha perso qualcosa (magari non a bilancio). L’errore nasce dal boom di Mertens, nessuno ha colpe specifiche.

Pavoletti al Cagliari: 10 milioni più bonus. È stato l’anti-affare del Napoli

La notizia di Sky

Leonardo Pavoletti al Cagliari. Sembra tutto fatto, tutto deciso. Lo spiega Sky, anzi Gianluca Di Marzio. Al Napoli 10 milioni più due di bonus, il calciatore lascia l’azzurro a titolo definitivo, con formula doppia (prestito più riscatto). Dopo otto mesi abbondanti di permanenza.

A parte la “felicità” per l’inizio della campagna di sfoltimento (dopo l’ex Genoa dovrebbe toccare a Zapata, Strinic e Tonelli), il Napoli non esce proprio rinfrancato dalla doppia operazione messa insieme da gennaio a oggi. Chiariamoci: il Napoli “doveva” prendere Pavoletti per sostituire Gabbiadini, nessuno poteva immaginarsi che l’improvvisazione-Mertens potesse diventare una soluzione fissa. Anzi, addirittura la migliore possibile. Invece, è andata proprio così. E a rimetterci sono stati Pavoletti e il Napoli.

I 18 milioni versati al Genoa (composti da una parte fissa più bonus, dovrebbero essere 16+2) si sono rivelati infruttuosi: il Napoli perderà comunque qualcosa, anche con la politica degli ammortamenti spalmati su più bilanci. Inoltre, ci rimetterà qualcosina anche per l’ingaggio pagato al calciatore nonostante lo scarso utilizzo. Pavoletti non è stato un affare, ma non è stata colpa di nessuno. Se non di Mertens, che ha semplicemente iniziato a segnare a ripetizione e ha spinto Sarri a costruire la squadra intorno a una dimensione nuova e inattesa di centravanti. Che oggi continua, eccome, e che spinge Milik verso la panchina come co-titolare e Pavoletti (giustamente) al Cagliari. E spinge il Napoli a una discreta perdita economica.

C’era un modo per evitare tutto questo? No, ripetiamo: non è colpa di nessuno. Il Napoli si è semplicemente ritrovato il miglior centravanti possibile in organico, poi Milik ha recuperato. A quel punto, pensare o ipotizzare Pavoletti titolare sarebbe stata fantascienza. È stata fantascienza, e ora è diventato calciomercato. Un luogo in cui si rischia di sbagliare, e in cui sbagliano un po’ tutti.

ilnapolista © riproduzione riservata