Il Napoli e il motto: “La comunicazione è mia e la gestisco io”

Come sta cambiando la strategia comunicativa del Napoli che resta in silenzio soltanto con i media tradizionali

Il Napoli e il motto: “La comunicazione è mia e la gestisco io”

Brand Journalism

Comunicazione d’impresa Vs. giornalismo tradizionale: un dualismo che non sembra essere un hype momentaneo di quella cosa chiamata digitale, ma un vero e proprio cambiamento paradigmatico che sta investendo il mondo delle imprese tout-court.

Gli esperti lo chiamano Brand Journalism: dando grosso modo una definizione che fa così:

Il brand journalism è quella pratica comunicativa che le aziende adottano all’interno di una strategia di marketing utilizzando le tradizionali tecniche giornalistiche.

Parlare di sé stessi utilizzando tutte le tecniche dei professionisti della comunicazione.

Diverse sono le imprese in Italia e nel mondo che adottano questo nuovo modo di comunicare, che trova nei social media e nei web magazine la sua massima espressione.

Colossi come Eni, Ibm, Microsoft, Enel, Tim hanno scandito il passo a una nuova frontiera editoriale che mette al centro stakeholder, fan e consumatori, in una sintesi trasparente e cristallina, che assolve da un lato alla stessa deontologia tipica del giornalismo (rispetto della verità dei fatti e delle fonti), dall’altro alla fame di contenuti che i fan di un’azienda hanno ogni giorno.

La nuova strategia del Napoli

Chi scrive, studia il Brand Journalism da due anni, cercando di coglierne le evoluzioni, gli aspetti strategici e soprattutto quelli comunicativi, scanditi da questo nuovo filone.

Il Napoli sarà in diretta per la seconda volta in una conferenza stampa sulla propria Fan Page. Lo farà oggi in vista del match di martedì sera contro il Nizza, che sancirà la squadra che approderà alla fase a gironi di Champions League 2017/2018.

Il Napoli sarà in diretta anche sul proprio profilo ufficiale Instagram assolvendo a un principio tipico di crossmedialità, finalizzato a catturare i proprio fan in ogni “social field”.

“Call to action”

Il Napoli ha appena realizzato uno snackvideo con il giocatore più in forma del momento (Lorenzo Insigne), annunciando la conferenza stampa di oggi in diretta sui social; con tanto di napoletano, con tanto di “call to action”.

Insomma dopo il silenzio stampa che ha fatto tanto discutere i giornalisti delle maggiori emittenti televisive, il Napoli risponde con la propria strategia di comunicazione. Una strategia netta e puntuale che sembra voler recitare più o meno così: “noi la comunicazione e l’informazione non la vogliamo subire, ma ce la vogliamo costruire noi, in casa nostra!”.

Una strategia scientifica e tecnologica al tempo stesso, proprio come il gioco di Maurizio Sarri.

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  1. Massimiliano Pontrelli 21 agosto 2017, 10:46

    A me tutto ciò piace moltissimo. Perché è attuale, perché incontra il gusto delle giovani generazioni, che sono e saranno i tifosi del Napoli negli anni a venire. Ma soprattutto perché elimina dalla scena, spero per sempre, tutti quei media (giornali e tv), che deliberatamente hanno sempre operato in favore delle strisciate, in particolar modo della juve, spesso modificando realtà, meriti e valori in campo, quando non avallando ingiustizie e/o soprassedendo su schifezze assortite. Relegandoci ingiustamente a ruoli secondari o di contorno, venendo meno ad un’etica giornalistica di cronaca della realtà ed equanimità di giudizio.
    Conta solo la juve (e l’inter e il milan)? E allora la comunicazione ce la facciamo da soli.
    Spero solo che sia fatta con tutti i crismi e non eccessivamente partigiana, ché poi si scade negli stessi difetti imputati ad altri. Ma non è impossibile fare un buon lavoro. FNS

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