Milik: «Ora sono più forte. Felice per Mertens, ma la stagione è lunga. Sono un polacco con l’anima latina»

Intervista al Corriere dello Sport: «Il Napoli ha un gioco tra i migliori d’Europa, non ancora il migliore. Napoli è bellissima, mai mangiato così bene»

Milik: «Ora sono più forte. Felice per Mertens, ma la stagione è lunga. Sono un polacco con l’anima latina»

Torna a parlare Arkadiusz Milik, lo fa con un’intervista al Corriere dello Sport. È un Milik che sembra molto concentrato e determinato nel riprendersi un ruolo da protagonista nel Napoli.

L’infortunio

«È stata dura, molto. Però è passata: sono diventato un uomo più forte e più intensi sono i rapporti con la mia famiglia, la mia compagna e gli amici. Esperienza».

Il rapporto con Mertens

«Dries mi piace molto. È un ragazzo eccezionale e un grande giocatore. Il mio infortunio gli ha cambiato la vita? Lo so. E sono molto felice per lui. Ora, però, vediamo cosa accadrà: la strada è lunga e la stagione pure»

Il Napoli gioca il calcio migliore d’Europa?

«Tra i migliori. Dire che sia il top non è giusto, perché bisogna sempre avere lo stimolo di migliorare. Si fa calcio vero, cosa a cui sono abituato sin dai tempi dell’Ajax. E per un giocatore è il massimo».

Reina

«Fondamentale. Un grandissimo portiere e il nostro leader»

La città

«Napoli è bellissima: le isole, Pompei, il centro. E la gente è meravigliosa. Amo il sole e il mare: sono un polacco con l’anima latina. E in 23 anni non ho mai mangiato così bene».

Il mercato

«Beh, forse ho avuto qualche offerta. Sono io, però, a non averle prese minimamente in considerazione: sono felice a Napoli e voglio vincere con il Napoli. Stop».

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