L’amore tra la piccola Aurora e Dries Mertens, la madre: «Non si sono più separati»

Parla Marilena, madre di Aurora tifosa innamorata di Mertens e del Napoli: «Il rapporto con Dries ci ha aiutato a superare i periodi delle cure».

L’amore tra la piccola Aurora e Dries Mertens, la madre: «Non si sono più separati»

Il gesto di Mertens

Ieri Guido Ruotolo ha documentato sul Napolista il gesto di Dries Mertens nei confronti di una piccola tifosa del Napoli colpita da una malattia. Poche ore dopo la pubblicazione dell’articolo, la madre della piccola Aurora ci ha scritto per confermare questa “indiscrezione”. È un termine abusato in questi giorni di calciomercato, ma questa volta racconta di una vera e propria storia d’amore, calcistico e umano. È davvero bello poter confermare, dalla viva voce dei protagonisti, queste indiscrezioni.

L’amicizia tra Dries mertens e Aurora è iniziata all’ospedale Pausilipon, dove la piccola era ricoverata. La madre, Marilena, ci ha raccontato il primo incontro: «Dries era tornato da poco dal viaggio di nozze, sapevamo che sarebbe passato. Da quando si sono incontrati, non si sono più lasciati. È nato un rapporto fantastico, che è servito molto ad Aurora durante il percorso di cure. Quando poi ha iniziato a circolare la notizia del possibile addio di Mertens, Aurora ha scritto un cartello e pubblicato un video in cui chiedeva a Dries di rimanere. È andata così, Aurora è felicissima e ha potuto riabbracciarlo proprio come avete descritto voi. È stata una scena da film».

Solidarietà

Il rapporto tra Dries e Aurora è quello complice e scherzoso di due amici. I due si sono addirittura “sposati” in ospedale, come racconta Marilena. Che rivela come un regalo della piccola tifosa – un collage delle foto fatte insieme a Mertens – sia uno dei portafortuna dell’attaccante belga.

Il calcio come passione che cura anche i momenti più bui: Marilena è convinta che questa amicizia con Mertens e anche il felice andamento del Napoli nell’ultimo campionato abbiano aiutato la sua piccola eroina. «Sì – dice Marilena, emozionata -, il fatto che il Napoli stesse andando così bene ha aiutato molto Aurora. Anche la società ci è stata vicino, Edoardo De Laurentiis ci ha regalato un cagnolino che Aurora ha chiamato Azzurra. È un cucciolo femmina, ha gli occhi colore del cielo, proprio come Azzurra. Che, al di là di tutto, resta un simbolo nella lotta alla Terra dei Fuochi. Insieme ad altri bambini, ha voluto creare l’associazione Terra dei Cuori per aiutare tutti i bimbi più sfortunati. Possiamo solo dire grazie. Al calcio, alla Ssc Napoli, a Dries Mertens». Una bella storia, davvero.

 

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  1. gabriele salemme 1 Agosto 2017, 13:17

    GRANDE Aurora! Sei fortissima, ce la fai di sicuro!!! Continua così! Bravo Ciro! Siete una bellissima coppia! ;-)))

  2. dino ricciardi 1 Agosto 2017, 5:46

    Grande Ciro !!!
    Basta poco per dare un po di felicità.
    Forza Aurora siamo con te!!!

  3. Bravi

  4. aristoteles logatto 31 Luglio 2017, 20:50

    Questa è davvero una bella storia.

  5. Diego della Vega 31 Luglio 2017, 20:44

    Gli voglio bene a Ciro Mertens.

  6. grandissimo Mertens e grandissima Aurora!

  7. Raffaele Sannino 31 Luglio 2017, 19:26

    Non posso fare a meno di ricordare Jermain Defoe con il piccolo Bradley.La mia speranza è che la conclusione sia diversa.Forza Aurora!!

  8. Gennaro Russo 31 Luglio 2017, 19:11

    Dries Mertens, grande uomo prima che grande calciatore.

  9. Grande Ciruzzo!

  10. Ciro, Eduardo,questo è un motivo in più per essere orgogliosi di essere napoletani. Grazie

  11. dopo il più sincero apprezzamento per Dries il mio lato cattivo non può esimersi dal pensare: “Tale e quale a quella votticella bianconera”.

  12. giancarlo percuoco 31 Luglio 2017, 16:53

    piccolo gigante.

  13. Ciro… il tuo vero nome… e ampiamente meritato.

  14. scende una lacrima

  15. Gran bella storia 😀

  16. che bella storia.
    Forza Aurora ! Forza !!!

  17. Alfonso Di Maio 31 Luglio 2017, 14:34

    Perché il calcio non è solo business, è anche uno sport, e come sport, ci insegnano i greci, dovrebbe nobilitare l’uomo.

  18. Com’è la storia di Sacchi che i nostri giocatori non hanno personalità?
    Tutt’è mettersi d’accordo sul significato di personalità.
    Dries, per me, oggi è un uomo ricchissimo di personalità.
    Un uomo ancor prima che un calciatore.

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