Sergio Ramos, le fake news e l’autolesionismo del web

Come con Cristiano Ronaldo, anche al capitano del Real sono state attribuite frasi non vere che hanno fatto il giro di Internet. Perché nessuno verifica la fonte

Sergio Ramos, le fake news e l’autolesionismo del web

Non verificare la fonte

A volte, il web si fa male da solo. L’angoscia del clic facile, a buon mercato, conduce a violare l’abc del giornalismo che porta il nome di “controllo e verifica delle fonti”. Sia pure per la dichiarazione di un calciatore. In Italia, questo concetto vale sia per giornali autorevoli sia per giornali on line “da battaglia”, citare gli altri con tanto di link è considerato reato, sottomissione, un atto di ingenuità. Il web è considerato un oceano infestato da squali, in cui deve prevalere la legge del più scorretto. Ignorando che così si finisce per screditare la piattaforma in cui si agisce.

Il precedente di Cristiano Ronaldo

Ma veniamo all’ultimo caso: le presunte dichiarazioni rilasciate a Marca da Sergio Ramos in cui il capitano del Real Madrid avrebbe definito il Napoli un avversario ben più scomodo della Juventus. Due o tre giorni fa, il Napolista provò a cercare queste dichiarazioni sul sito di Marca e non le trovò. Dobbiamo confessare che nemmeno per un minuto abbiamo creduto alle presunte parole di Ramos. Ci è parso così inverosimile che il calciatore di un’altra squadra facesse un simile paragone tra due club di un altro campionato. E poi ci siamo immediatamente ricordati di un altro fake che circolò dopo il ritorno tra Napoli e Real Madrid in cui, ovviamente, Cristiano Ronaldo dichiarò la grandiosità e l’unicità del tifo del San Paolo. Una balla che ebbe un successo limitato alla città di Napoli.

Interesse anche economico

Va detto che le fake news circolano anche senza link originali. I link originali possono essere ugualmente delle bufale. Ma, prima di scattare per l’eccitazione di aver letto qualcosa di identico al nostro pensiero o alle nostre speranze (perché il punto psicanalitico è questo, l’ossessione di cercare una conferma alle nostre idee), sarebbe cosa buona e giusta fermarsi qualche minuto e cercare uno straccio di prova. Risalire alla fonte. E provare a invertire la rotta. Contribuire a pulire la casa comune del web dovrebbe essere interesse di tutti. Interesse anche economico.

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