È morto Paolo De Crescenzo, uomo simbolo della pallanuoto

Campione d’Italia e d’Europa da giocatore con la Canottieri Napoli, ha allenato Posillipo, Pro Recco, Acquachiara e nazionale.

È morto Paolo De Crescenzo, uomo simbolo della pallanuoto

Allenatore dei record

Paolo De Crescenzo è scomparso questa notte, a 67 anni. Vittima di un male incurabile, è spirato nella sua casa di Varcaturo, circondato dall’affetto della famiglia. Prima pallanuotista e poi tecnico di grandissimo successo, ha attraversato i periodi d’oro della Canottieri Napoli e del Posillipo. Con i giallorossi, i successi da giocatore in Italia e in Europa; con il Posillipo, l’avvio della golden age di successi a cavallo tra anni Ottanta e Novanta. È stato anche commissario tecnico della Nazionale, dal 2003 al 2005. Negli ultimi anni, l’esperienza come tecnico dell’Acquachiara, terza squadra di Napoli in massima serie.

Alla famiglia vanno le condoglianze di tutta la redazione de Il Napolista.

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  1. Claudia Moretti 3 giugno 2017, 7:58

    Su Paolo mi devo fermare. Ho perso l’ennesimo esempio, oltre che una persona che mi è dentro: sportivamente, umanamente…
    Per me ha sempre avuto, prima ancora che una stretta di mano o un bacio, un sorriso sincero. Sapeva quanto lo stimassi. Il mio numero uno della pallanuoto.
    Da quando ho avuto la notizia, piango e basta, tanto che mi si è offuscata la vista, ma ancora mi aggiro sul web a cercare un appiglio, vicinanza, fratellanza. Mi sento solissima. Oggi ho perso ogni parola, allora di lui vi lascio il ricordo che ho messo sul mio profilo facebook.

    Io odio i necrologi… Quelli su Facebook, poi. E infatti questo non lo è.
    Li odio innanzitutto perché è nella vita che bisogna amarsi, volersi bene e soprattutto, in ogni caso, pur volendo applicare la regola del minimo sforzo, rispettarsi. Quest’ultimo punto non è eludibile.
    Non smetterò mai di essere grata a quegli artisti, a quegli sportivi che nella vita mi hanno alimentato una passione vera e lo hanno fatto restando innanzitutto uomini, con le loro debolezze, le loro inquietudini, amplificate dall’essere costantemente sotto pressione e vittime di giochi di potere spesso più grandi persino di loro. Ma soprattutto uomini con la loro sensibilità fuori misura, con la loro cura insieme del gruppo e del dettaglio, con il loro insuperabile acume e con il loro straordinario talento.
    Paolo ed io ci siamo conosciuti come questa foto racconta. Dopo l’epoca Canottieri, si era nell’era Posillipo e ancora dopo sarebbe arrivata la nazionale. La costante era lui.
    Soffro tanto, come tanti… Penso a quei ragazzi che ci sono cresciuti in spogliatoio.
    Oggi ti salutiamo come uno di quelli che non vorremmo mai dover salutare.
    Però questo non è un necrologio. È un invito a rispettare i valori, le persone, a combattere per ciò cui si tiene in maniera pulita, con fatica e serietà, soprattutto senza spocchia.
    Un vuoto così grande resta solo quando è stato preceduto da un pieno altrettanto enorme.
    Grazie a te
    #paolodecrescenzo

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  2. Una persona perbene, un vincente, ma anche uno che sapeva accettare la sconfitta e rendere onore all’avversario da gran signore quale era

  3. Mauro Naddei 2 giugno 2017, 23:37

    Buon viaggio campione

  4. Ci ha lasciato un signore dello sport e un grande atleta e allenatore napoletano. Riposa in pace

  5. vicchiariell 2 giugno 2017, 21:46

    ciao paolo

  6. un grande uomo, un grande atleta ed un grande tecnico. notizia choc. r.i.p.

  7. Uno sportivo unico. Rest In Peace, Paolo

  8. Luigi Ricciardi 2 giugno 2017, 19:32

    Un grandissimo della pallanuoto napoletana. Che la terra gli sia lieve.

  9. Sergio Travi 2 giugno 2017, 15:24

    Un grande. Ricordo ancora le emozioni date dalla Canottieri alla piscina della Mostra. E poi la splendida carriera da allenatore.

  10. Condoglianze alla famiglia per la gravissima perdita. Spero gli intitolino presto una strada per i grandissimi meriti sportivi e le più che evidenti doti umane.

  11. Una grande perdita…. una grande persona…. mancherà a tutti i veri sportivi di questa città, R.I.P.

  12. Stefano Valanzuolo 2 giugno 2017, 14:23

    Giocatore di un’intelligenza superiore. Persona magnifica. Un gran signore. Quando, quarant’anni fa, scoprii la pallanuoto, la Canottieri e il primo scudetto nella piscina all’aperto della Mostra, lui era un leader, la mente della squadra. Un grande. Chapeau.

  13. Giacomo Molea 2 giugno 2017, 14:21

    Oggi davvero triste nel leggere questa notizia, insieme a Enzo D’angelo se ne va un Signore e Maestro della Pallanuoto Napoletana, anche uomo di gran cultura. Grazie x tutti i successi strepitosi che ci hai regalato sia con la Canottieri che col Posillipo e faccio le piu’ sentite condoglianze alla Famiglia De Crescenzo. Oggi e’ davvero un giorno triste

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