Il mercato del Napoli, dalla A alla Zoet: il portiere olandese è il nome nuovo

Un profilo da dodicesimo (in caso di permanenza di Reina) accanto ai soliti noti Cragno, Neto, Leno. Si lavora sugli esuberi e sulla clausola di Berenguer.

Il mercato del Napoli, dalla A alla Zoet: il portiere olandese è il nome nuovo

Rassegna stampa

Il mercato del Napoli vive una dimensione doppia e parallela. Da una parte c’è la tensione per il caso Reina, per una maglia di portiere titolare da assegnare in maniera certa e convinta. Dall’altra ci sono le necessità della rosa, da completare in entrata e da tagliuzzare in uscita. È quanto spiega oggi La Gazzetta dello Sport, che fa quattro nomi «in bilico» nell’organico di Sarri. Ovvero Maksimovic, Pavoletti, Tonelli e Giaccherini. Il difensore serbo non è a rischio per la conferma, ma si cercherà a tutti i costi un modo per abbassare il riscatto con il Torino. Diversa la situazione del centravanti – che piace a Lazio e Udinese – e del difensore centrale, che però ha da far vedere di aver recuperato misure di forma accettabili.

L’ultimo della lista, Giaccherini, è destinato a lasciare Napoli – sempre secondo la rosea – più che altro per impossibilità di essere schierato al posto di Callejon. E per la politica del club, che vuole puntare sui giovani in tutti gli slot della rosa. Quindi, ecco Berenguer e le ipotesi alternative (ma più costose) Suso e Castillejo. E poi il portiere, of course. Il nome della Gazzetta è quello di Cragno, sempre per questa storia dei giovani. L’altra suggestione è quella del Mattino, che lancia un nome finora mai uscito sulla ruota di Napoli. È quello dell’olandese Zoet, classe ’91 del Psv. Il suo acquisto sarebbe legato alla permanenza di Reina: farebbe il secondo aumentando peso specifico del dodicesimo attraverso l’esperienza internazionale.

Gli altri nomi

C’è poco altro, in realtà, da segnalare. Il Mattino tiene caldi i nomi di Neto e Leno, ma solo in caso di addio di Reina. Il Corriere dello Sport, proprio come il quotidiano del Chiatamone, spiega che Berenguer non partirà per meno di 9 milioni, l’ammontare della sua clausola rescissoria. Accanto a lui, ci sono i soliti Ounas e Castillejo, ma secondo la testata romana il calciatore navarro è in testa per una questione di età (21 anni da compiere) e tattica. Nessuno, infatti, ha caratteristiche simili alle sue, da uomo di fascia completo. Un vice Callejon in senso assoluto, per dirla tutta.

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  1. Raffaele Sannino 11 giugno 2017, 18:58

    Questa storia che tutti gli anni tuttosporc parli dei calciatori del Napoli valutandoli due lire,mi ha disgustato.Mai più contatti con queste squadre.

  2. Se si deve comprare uno alle spalle di Reina perché non dare fiducia a un italiano invece di valorizzare i giovani altrui? Può essere Insigne l’unico italiano in questa squadra o giù di lì?

    • per quanto anch’io sia convinto che gli stranieri siano decisamente troppi, sono ormai rassegnato a considerare come plausibili rose ormai composte dal 99% di stranieri. certo, un presidente della federazione un minimo illuminato si porrebbe il problema…massimo 4 stranieri….ma sappiamo tutti come funzionano qui le cose. basta vedere l’ultima sceneggiata sui diritti tv

      • Il tetto agli stranieri comunitari (per gli extra già esiste seppur bypassato dagli n-avoli che non si negano a nessuno) non puoi metterlo e se pure si potesse, occorrerebbe mettere una regola che come al solito, per loro, apparirebbe anti gobbi. Il mercato interno è roba loro. Anche se non hanno che farsene, hanno acquistato tutti i giovani più interessanti che ci sono in giro, lasciandoli per lo più dove sono, per il semplice fatto di toglierli alla concorrenza. A pensar male, questo potrebbe anche portare ad una certa “morbidezza” nei confronti diretti.
        Io ho la mia idea. Finché non si introdurranno criteri di scelta (nazionali e, perché no, in ambito UEFA) tipo draft degli sport professionistici americani, integrati magari anche da salary cap, non se ne uscirà. Noi siamo una stupenda eccezione, ma sempre eccezione siamo. Per chiudere, basta vedere la pagliacciata del Milan in cui ancora non si capisce chi c’è dietro gli acquirenti (fondi in paradisi fiscali) e gli si consente sostanzialmente di fregarsene del FFP e comprare a raffica, salvo poi scoprire imbrogli a buoi scappati (qualificazione Champion ai danni di chi si “ostina” a rispettare le regole), ma intanto il danno l’hai fatto.

        • guarda, preferisco non pensare nemmeno a chi o cosa ci sia dietro il milan 😀

        • Raffaele Sannino 11 giugno 2017, 19:03

          Non possono comprare tutti i giovani del mondo.L’orsolina non è tanto più forte di Bifulco e in ogni caso,deve dimostrare di valere 12 M.In rosa più di 25 non ne possono avere e se non sfondano devono regalarli in giro.Potrei farti un sacco di nomi:Palladino,Antenucci,Lanzafame….sono i primi che mi sovvengono.

          • Posso fartene altrettanti. Berardi, Gabbiadini, Spinazzola. Mi sembra di aver precisato che per loro è sufficiente toglierli alla concorrenza.

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