Guy Roux: «Benzema fuori dalla nazionale? Siamo un popolo di razzisti»

L’accusa dello storico tecnico ex Auxerre: «La mancata convocazione di Karim è uno spreco. Ci meritiamo di non essere campioni d’Europa».

Guy Roux: «Benzema fuori dalla nazionale? Siamo un popolo di razzisti»

L’intervista a Le Figaro

Guy Roux è stato un simbolo di un altro calcio. Tecnico storico dell’Auxerre, 44 anni alla guida del club fino a portarlo al titolo nazionale francese, oggi è opinionista televisivo. Ha rilasciato un’intervista a Le Figaro, quotidiano transalpino, e ha dato un giudizio sul caso Benzema. Severo, molto severo, nei confronti dei suoi connazionali: «Io sono uno del popolo. Per questo vado spesso al bar, ascolto la gente, e posso dire che molti “galli” sono razzisti: è una certezza. D’altronde prima dell’Europeo, il 70% dei francesi non voleva Benzema in nazionale. È uno spreco. Con questo non voglio dire che Deschamps e il presidente federale Le Graet siano razzisti. Non lo sono, magari hanno fatto bene. Ma sono pragmatici, hanno pensato che convocando Benzema avrebbero avuto tutti contro. Lasciare fuori Benzema è uno spreco immenso. Ci meritiamo di non essere campioni d’Europa. Dovremmo essere più aperti».

Una bomba. Anche perché Roux rincara la dose, mettendo nel mirino anche un altro aspetto socio-economico, che fa crossover con la religione: «Se togli i musulmani al calcio francese, ti resta un campionato per squadre a 7. E’ importante che i ragazzi siano patriottici, non la loro religione, Bisogna guardare alle periferie». Dichiarazioni che faranno discutere. Intanto, la Francia stasera affronta il Paraguay. Senza Benzema, ancora una volta.

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