Di Maria condannato per frode fiscale: sei mesi di carcere, convertiti in 2 milioni di multa

Dopo Cristiano Ronaldo, Messi e Mourinho, un altro caso di evasione rilevato in Spagna. L’argentino si è accordato con il fisco per convertire la pens.

Di Maria condannato per frode fiscale: sei mesi di carcere, convertiti in 2 milioni di multa

Spagna, terra di frodi fiscali

«La Fiscalia si sta facendo tutti gli indirizzi importanti della Spagna calcistica, attuale o meno. È paziente e pignola. A lei poco importa se tu sei andato via dal Paese ieri o l’altro ieri, oppure se sei ancora nei paraggi a giocare a pallone e a fare il finto tonto con l’erario». L’introduzione di Repubblica ad un pezzo sul lavoro (incessante) di denuncia del fisco spagnolo è molto suggestivo. Ma non mente, anzi. Forse è addirittura riduttivo. Dopo Messi e Cristiano Ronaldo, ecco Mourinho. Roba di ieri. Poi, oggi, ecco Angel Di Maria. Il calciatore argentino è stato condannato per frode fiscale: per lui, un anno di detenzione.

Che, però – ovviamente viene da dire -, non sarà scontato. Secondo El Confidencial, un accordo tra i suoi legali e l’Avvocatura dello Stato permetterà di convertire la pena in una multa da 2 milioni di euro, maggiorata del 60% rispetto alla sanzione prevista solitamente per gli evasori (circa 1,3 milioni di euro). Le imposte non pagate dal fantasista argentino (che nel frattempo è passato anche per Manchester United e Paris Saint-Germain) risalgono ai tempi della sua militanza al Bernabeu, tra il 2012 e il 2013.

Insomma, lo stesso iter di tutti i calciatori coinvolti e beccati in queste poco piacevoli vicende giudiziarie. Tutti indagati, tutti colpevoli. Certo, per quanto riguarda Cristiano Ronaldo il procedimento è ancora in corso. Ma, come dire: i precedenti non aiutano. Un altro calciatore del Real Madrid è stato coinvolto in questi giorni in un altro impiccio abbastanza fastidioso: Modric è stato accusato di falsa testimonianza in Croazia, nell’ambito del processo Mamic. L’ex presidente della Dinamo Zagabria è finito sotto inchiesta per aver trattenuto illegalmente parte dei soldi ricavati con la cessione all’estero dei suoi calciatori. Uno di questi era proprio Modric. Come dire: è un’estate complicata per i calciatori. Senza Mondiali ed Europei, le loro partite più importanti si giocano nei tribunali.

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