Pallotta: «Lo stadio entro il 2020 o la Roma avrà un altro proprietario»

Un pezzo della Gazzetta raccoglie le dichiarazioni del presidente della Roma, che ricorda «l’ombelico del suo interesse romanista» e attacca la stampa.

Pallotta: «Lo stadio entro il 2020 o la Roma avrà un altro proprietario»

Il pezzo della Gazzetta

«Fischiatissimo». Si apre così il pezzo della Gazzetta dello Sport su James Pallotta, sulla sua giornata romana coincidente con il Totti-day. Ma che, soprattutto, racconta dell’incertezza di fondo che permea l’intera gestione (sportiva ed economica) del club giallorosso. All’interno dell’articolo, infatti, sono riportate alcune dichiarazioni del patron della Roma. Che, ove mai ce ne fosse bisogno, ricorda qual è il l’obiettivo principale  della sua agenda da presidente: «Se non avrò lo stadio entro il 2020, la Roma avrà un nuovo proprietario».

La Gazzetta definisce questa dichiarazione come « l’ombelico del suo interesse romanista». In pratica, la rosea riconduce l’intera esperienza giallorossa dell’americano come una grane mascherata per poter costruire/gestire il nuovo impianto di Tor di Valle. Che, lo ricordiamo, non sarebbe direttamente di proprietà del club.

Lavori e sponsor

«Il 15 giugno dovremmo avere nuove notizie sullo stadio, dovrebbe essere pronto nel 2020. Altrimenti tornerò a casa». Minaccia reiterata, che fa il paio con una strategia di diffusione del brand a livello globale. Che passa, però, anche dall’apposizione di un main sponsor sulle maglie di De Rossi e compagni. Un main sponsor che manca da quattro anni: «Vedremo con chi dovremo chiudere. Abbiamo molti tifosi all’estero, in Indonesia ho visto anche 20mila persone insieme cantare l’inno della Roma. È stata una cosa incredibile e anche in Cina stiamo facendo delle grandi cose».

Totti e Spalletti

In questa cornice, il discorso tecnico diventa quasi marginale. Così Pallotta si arrabbia quando gli chiedono chi sarà il futuro allenatore, e spiega che con Totti ci ha parlato «molte volte», ma in sostanza non hanno ancora deciso cosa fare di lui. O con lui.

Infine, l’ultimo attacco alla stampa. Si parla di Alessandro Florenzi: «A me la partita non è piaciuta. Non sono soddisfatto del secondo posto. Voi (i giornalisti, ndr) non avete mai fatto notare la mancanza di un calciatore come Florenzi e non avete mai considerato che la Juventus ci è arrivata davanti solo di quattro punti. Con Florenzi sarebbe stata tutta un’altra cosa al termine della stagione. È un grande giocatore, non se ne parla abbastanza. La sua è stata un assenza gravissima».

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