ilNapolista

Barsanti guida il Napoli basket in semifinale playoff, vittoria a Senigallia

La Ge.Vi. (Generazione Vincente) Cuore Napoli vince gara 2 a Senigallia 64-54. Doppia doppia Visinjc e ottima prova del numero nove

Barsanti guida il Napoli basket in semifinale playoff, vittoria a Senigallia

64 a 54

Due a zero e si vola in semifinale playoff, espugnata Senigallia in una partita tesa, tosta ma che alla fine vede i blu viaggianti uscirne vincitori 64-54. Da domani tutti al Bar-Santi, a bere spritz e negroni, gioco di parole per descrivere chi, sveste i panni di guardia tiratrice e indossa quelle da bombarolo, come cantava Faber, non sa con quanto amore si dedica al tritolo, il lucchese barbuto che decide che la gara a Napoli non si riporta.

La doppia-doppia di zio Visinjc

Partono bene i ragazzi di coach Ponticiello ma i marchigiani vogliono restare nella serie e rispondono rapidamente al break partenopeo. Zio Visinjc quando sente profumo di gare calde si siede e pregusta l’arrosto della vittoria, e cosi con sedici rimbalzi e quindici punti, sigla la personalissima doppia-doppia. Chapeau. I padroni di casa, sperano in un Maggiotto in serata, ma l’esterno di Senigallia toppa anche gara due, ed è sempre baby Caverni a scuotere i suoi. Napoli verso fine del secondo periodo accusa un calo, perde la gestione del ritmo offensivo e si lascia innervosire dai padroni di casa che chiudono l’ultimo tempo della prima frazione in vantaggio di due.

Al ritorno, però, capitan Maggio, scuote i suoi seguaci e mette in ritmo prima Matrone e poi Nikolic. Finalmente il bimbo slavo capisce che se attacca il ferro non saranno quattro mani a fermarlo, ma solamente il soffice suono di tabella e retina. Si scuote il bimbo, in difesa e in attacco. Senigallia però rientra prepotentemente; mentre Maggiotto prova in tutti i modi ad entrare in gara, dalla panchina si alza Pietrini che insieme a Gnaccarini portano Senigallia di nuovo punto a punto.

Barsanti diventa decisivo

Il quarto periodo si apre con un break pro Senigallia. Coach Ponticiello chiama time-out, lo Zio chiama a raccolta i nipotini, e si prova a chiudere la pratica, senza ritornare al Palabarbuto domenica. Barsanti decide che stasera le parabole deve raccontarle lui, seduto sul parquet, lasciando a tutti il segno del suo numero, il nove, come un bomber di razza, sulla partita. Tripla, difesa, e ceneri che calano da ogni angolo del palazzetto. Napoli chiude la serie sul due a zero.

Mentalità vincente

Mentalità vincente, quella mostrata dai ragazzi di Patron Ruggiero. La Ge.Vi. (Generazione Vincente) Cuore Napoli sembra essere lanciata a pieno titolo verso la scrittura di una pagina che, comunque vada, sta appassionando migliaia di lettori. Spesso, ci siamo domandati dove fossero quegli dei del basket che trattandoci come un Ulisse qualunque ci hanno fatto navigare per anni a vuoto senza mai ritornare su quell’isola tanto desiderata. Ora pare che Nettuno si sia calmato e che abbia ammaestrato il vento per farci respirare appieno le gioie del gioco più pazzo del mondo. Napoli c’è, i tifosi ci sono, e ci saranno domani al Bar-Santi, si ringrazia e si prepara la semifinale.

ilnapolista © riproduzione riservata