Incontro a Roma, Adl-Sarri come Peck-Hepburn; sullo sfondo, Reina e Szczesny

Calciomercato, rassegna stampa: tecnico e presidente discutono (un anno dopo) di contratti e clausole, il Napoli intanto cerca un nuovo portiere.

Incontro a Roma, Adl-Sarri come Peck-Hepburn; sullo sfondo, Reina e Szczesny

Mercato, rassegna stampa

È il giorno in cui Sarri e De Laurentiis si incontreranno. Stando a quanto riportato praticamente da tutti i giornali (Gazzetta dello Sport, Repubblica, Il Mattino), il faccia a faccia avverrà a Roma, negli uffici della Filmauro, prima (o dopo, ma sono dettagli) di un impegno ufficiale di Sarri (il ritiro del Premio Bearzot). Un po’ come in Vacanze Romane, in cui la principessa Anna (la splendida Audrey Hepburn) si lascia conquistare da un giovanotto qualsiasi (Gregory Peck, non proprio uno qualsiasi comunque). Le parti saranno interpretate oggi dal tecnico e dal presidente del Napoli, che discuteranno su un eventuale nuovo contratto (sarebbe il secondo rinnovo in due anni) e pure del progetto tecnico per la prossima stagione.

Quali sono i termini della trattativa: De Laurentiis potrebbe proporre a Sarri un nuovo ritocco dello stipendio, ma in cambio vuole l’annullamento ella clausola per la prossima stagione. Quella che prevede la risoluzione unilaterale del rapporto dietro pagamento di otto milioni. Lo scrive Il Mattino, lo conferma la Gazzetta. Che però, sostiene pure che Sarri farà il possibile per non rinunciare a una possibile via di fuga per la prossima estate. Del resto, le principesse sono sempre un po’ difficili.

Oltre l’allenatore

Ovviamente, come in ogni film che si rispetti, c’è anche una sottotrama. Anzi, siccome parliamo di un grande kolossal, qui ne abbiamo parecchie. A cominciare dal caso-Reina. Ne scrive Il Mattino, che racconta come lo screzio con De Laurentiis alla cena di fine anno abbia fatto più che altro da detonatore a un malessere più profondo, dovuto allo status contrattuale del portiere spagnolo. Che è in scadenza nel 2018, e cerca un accordo più lungo. Come quello che sarebbe disposto ad offrirgli il Newcastle di Benitez, appena tornato in Premier.

Il Napoli risponde con una serie di nomi: Szczesny resta sempre il favorito numero uno, l’Arsenal non lo considera parte integrante del progetto tecnico (ci sono Cech, Ospina e Martinez) ma chiede 16 milioni per lasciarlo partire a titolo definitivo. Accanto al polacco, le opzioni sono quelle di Neto, Cragno, Sirigu. Il secondo sarebbe in ogni caso favorito come dodicesimo, alle spalle del futuro titolare.

Il Corriere dello Sport, a questa lista di nomi, aggiunge quello di Leno del Bayer Leverkusen. Ma poi va anche oltre: Berenguer, ala dell’Osasuna, «è stato bloccato». Ma non c’è solo lui nella lista d’attesa del vice-Callejon: occhio a Raschica, Verdi e Ounas. E poi ci sarebbe sempre Andrea Conti, fluidificante ambidestro buono per tutte le stagioni. Anche per questa primavera quasi estate, inizio di un mercato che si preannuncia lungo. Ma, almeno, meno snervante di quello dello scorso anno.

 

ilnapolista © riproduzione riservata
  1. Raffaele Sannino 30 maggio 2017, 16:17

    A fine stagione bisogna contare quanti punti ha fatto perdere il portiere con i suoi errori.Reina ne ha molti sul groppone,quindi per migliorare il risultato finale occorre un portiere che faccia meno danni.Del carisma e del gioco con i piede si può rimediare in altro modo.Le papere costano punti.

    • Francesco Sisto 30 maggio 2017, 17:22

      Io voglio veramente bene a Reina, che tante volte e` stato ritenuto responsabile ingiustamente, pero ha orami 35 anni, e, per un portiere come lui, che fa dei riflessi il punto di forza, inizia ad essere un eta` troppo avanzata.
      Pepe e` capace di parate-miracolo, ma anche di errori grossolani, a noi serve un portiere che magar non faccia “miracoli”, ma che facxcia anche meno errori, visto che il Napoli subusce poche conclusioni, serve un portiere che di quelle poche conclusioni, quelle tutt’altro che impossibili da parare, le pari, poi se la conclusione e difficilissima da prendere amen.
      Insomma, un estremo difensore che invece di fare 2 parate miracolose e 5 errori grossolani, faccia 6 parate normali, tanto per semplificare il concetto.
      In quanto al ruolo di leader, si potrebbe studiare un ruolo apposta per lui, se proprio vuole rimanere a Napoli ed al Napoli. (chesso`, allenatore dei portieri, o qualcosa del genere…)

  2. Reina deve restare. Ma non per affetto. Ma perchè è utile…

    • Luigi Ricciardi 30 maggio 2017, 12:21

      Pero’ ci sono tanti segnali sul fatto che possa andare via.
      Certo, se strappa un biennale in Inghilterra, lo capirei al 100%.

      • Ma infatti il mio è un desiderio. La realtà è un’altra, purtroppo. Io non mi “innamoro” dei calciatori. Ma Reina è sopratutto leader. L’unico del Napoli. Insigne lo sta diventando…

        • Antonio Baiano 30 maggio 2017, 13:29

          E speriamo che però non diventi letale a fine carriera come Totti. A mio avviso nello spogliatoio persone così fanno dei gran danni perchè troppo narcisisti.

Comments are closed.