La rassegna stampa su Chievo-Napoli è solo Sarri-De Laurentiis (ancora)

La partita del Bentegodi interpretata sul momento di tensione tra tecnico e allenatore: con i gesti inediti, le scelte di formazione e un Napoli che “si stringe” intorno a Sarri.

La rassegna stampa su Chievo-Napoli è solo Sarri-De Laurentiis (ancora)

Una partita declinata, sempre così

Tutto, o quasi. Chievo-Napoli è stata scritta e raccontata, dai giornali, in funzione del “problema” Sarri-De Laurentiis. Come tutto il calcio giocato non importasse se non in quel semso. Come se i tre punti in classifica, che valgono una buonissima posizione in vista di Inter-Roma e Napoli-Atalanta, non servissero ad altro che ad alimentare il confronto tra tecnico e presidente.

Da una parte, ovviamente, c’è la cronaca dei fatti. Quindi, la notizia su striscioni, cori, sull’atteggiamento dei tifosi. Dall’altra, c’è l’interpretazione di ogni gesto e di ogni momento della partita come se tutto fosse da ricondurre allo stesso argomento. La Gazzetta, ad esempio, scrive così: «Il gruppo trova il modo di comunicare sul campo, e di superare il silenzio stampa imposto dal presidente. Ma è diabolica la coincidenza tra i cori di insulti a De Laurentiis e la seconda rete del Napoli, quando il primo tempo deve ancora terminare. I tifosi devono smettere di contestare, poi ricominciano. Ore 6.38 della California, chissà se al presidente, che là si è rifugiato, è andato di traverso il caffè».

RepubblicaCorsport

C’è pure chi, addirittura, si fa portavoce di una mezza distensione. La Repubblica, ad esempio, azzarda su un’eventuale soddisfazione di De Laurentiis per i tre punti. Nessun caffè di traverso, in questo caso, ma «un piccolo fischio d’orecchie e poi la felicità per la vittoria della sua squadra. Che, magari, potrebbe convincerlo a tornare sui suoi passi e mettere fine a un’assurda separazione in casa che può soltanto fare il male del Napoli. Merito della carica speciale che ci hanno messo gli azzurri, dimostrando fin dall’inizio di volersi stringere intorno a Sarri». Un po’ come se le 10 vittorie nelle ultime 14 partite siano solo un modo per stringersi intorno a Sarri. Nient’altro.

Poi, c’è Pavoletti. Che è l’argomento toccato dal Corriere dello Sport. Il quotidiano romano lo giudica «un corpo estraneo per motivi contingenti» e scrive che il suo inserimento, probabilmente, «è stato accelerato per dare delle risposte esaustive alle perplessutà espresse da De Laurentiis».

Chiudiamo con Tuttosport: che segnala “un’impressione”: «La squadra si è stretta intorno al proprio tecnico. La dimostrazione? L’esultanza al gol di Insigne di squadra e panchina, con Sarri con i pugni al cielo in segno di grande gioia». Non era mai successo, del resto. O no?

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