ilNapolista

Dall’Inghilterra: il Manchester City accusato di violare il regolamento antidoping

Il club di Guardiola non avrebbe ottemperato a un regolamento della Fa, che obbliga i club a comunicare dove si trovano i calciatori. Per il Manchester City, però, solo una possibile multa.

L’articolo del Guardian

Grane in arrivo per il Manchester City. La squadra di Guardiola è stata infatti accusata di aver ripetutamente violato il regolamento antidoping della Federazione inglese. Nel mirino, le mancate segnalazioni sui dettagli riferiti alle sessioni di allenamento dei calciatori.

In pratica, come spiega il Guardian, la FA ha istituito una task-force di controllo che deve sempre conoscere il luogo dove si trovano e allenano i calciatori. In questo modo, è possibile preparare un eventuale controllo antidoping a sorpresa. Il club di Manchester non avrebbe fornito informazioni complete circa i movimenti di alcuni calciatori. Le segnalazioni mancanti o incomplete sono state superiori a tre: la FA, in casi come questo, adotta una politica three-strikes-and-out. Ovvero, tre errori e poi l’accusa. Ora, sarà una commissione indipendente a giudicare il caso.

Il City, però, non rischia penalizzazioni in classifica o squalifiche. Potrebbe giusto arrivare una sanzione finanziaria, anche perché queste disposizioni sono della Federcalcio inglese e non dell’agenzia mondiale sul doping, che armonizza i regolamenti di tutte le federazioni in materia di sostanze proibite. Anche per i calciatori dell’organico, nessun problema in vista.

ilnapolista © riproduzione riservata