Sarri: «Un problema elettrico, di energia mentale. Non voglio più rispondere a domande sulla Juve»

Sarri dopo Atalanta-Napoli: «La Juventus è di un’altra categoria. Mertens per Callejon? Scelta dovuta ai minuti giocati».

Sarri: «Un problema elettrico, di energia mentale. Non voglio più rispondere a domande sulla Juve»

Maurizio Sarri a Mediaset Premium nel postpartita di Atalanta-Napoli: «Abbiamo fatto una partita in cui abbiamo commesso più errori del solito, soprattutto nell’ultima scelta. La partita si è messa male per un episodio, siamo stati sfortunati e abbiamo un po’ pagato il dispendio di energie in Champions. A livello conscio abbiamo messo tutto l’impegno possibile, a livello inconscio forse abbiamo lasciato qualcosa in Champions».

Rimpianti per il turnover? «No, non ho rimpianti per un turnover più ampio. I riscontri fatti ieri o l’altro ieri erano positivi. Il problema sono state le energie mentali».

La Juventus e la possibilità di lottare per lo scudetto: «La Juventus è di un’altra categoria e sta facendo un campionato di un’altra categoria. Non abbiamo mai avuto pretese di giocare su di loro, noi siamo una squadra giovane che vuole crescere e queste sono settimane decisive per migliorare. Si passa per forza da qualche errore. Combattere per il titolo? Se loro inanellano una serie di cazzate mostruose, rientriamo anche noi in lotta. Loro non ne fanno, e non voglio più rispondere a domande sulla Juventus».

L’incapacità di vincere partite sporche: «Noi soffriamo le partite contro squadre fisiche ad altissima intensità, magari anche su terreni non adattissime. Questo è un limite, ce lo stiamo portando dietro e dobbiamo cercare di lavorare per superare l’aggressività degli avversari, le loro marcature uomo contro uomo».

La rabbia di Sarri per l’intensità scolastica di oggi: «Può aver influito il fatto di aver giocato di pomeriggio, ma dal punto di vista elettrico eravamo da ricaricare». Mertens per Callejon: «Una scelta dovuta al minutaggio delle ultime partite e all’autonomia di alcuni calciatori».

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  1. E. A. Schrödinger 2 ottobre 2016, 18:42

    Caro Sarri, l’ho sempre difesa ma, dico, perdere per perdere, non era meglio giocare con uomini freschi, pescati dalla fantasmagorica rosa che raccontano noi abbiamo? Lei è, dovrebbe essere, quello che ha il termometro delle loro energie, o no? A che serve avere una rosa così se non la si sfrutta in queste occasioni. Credo che il tempo dell’apprendistato per Rog, Diawara, Giak ed altri dovrebbe essere concluso, o, temo, le sono stati imposti come in passato Grassi? A parte tutto: una desolazione devastante e totale! Con questa mentalità, questa rabbia agonistica, questa gestione societaria, continueremo a vincere un bel ca..o per i prossimi 10000 anni!!!

    • Raffaele Sannino 2 ottobre 2016, 23:07

      Ah ecco,la colpa è di Aurelio che non gli ha comprato panchinari all’altezza.Nel florilegio di commenti questo mi mancava,ma la mia pazienza nel cercalo mi ha premiato.

      • E. A. Schrödinger 4 ottobre 2016, 19:42

        Io la mia pazienza la spenderei per cause più nobili del “galgio”, detto senza polemica. Ma, poi, mi scusi: lei scrive con cognizione di causa? Ho scritto: ” A che serve avere una rosa così se non la si sfrutta in queste
        occasioni. Credo che il tempo dell’apprendistato per Rog, Diawara, Giak
        ed altri dovrebbe essere concluso, o, temo, le sono stati imposti come
        in passato Grassi?”, dove legge una accusa ad…”Aurelio” ( è un suo intimo?)? Non che ami particolarmente “Aurelio”, ma attribuirmi intenzioni che non avevo pare anche a me esagerato. Comunque, preoccupiamoci, piuttosto, di vincere qualcosa, invece di stare sempre a polemizzare con chiunque sia sospettato di non allinearsi al pensiero unico dominante. Sempre forza Napoli!

  2. “non rispondo più a domande sulla Juventus”

    Quindi a Napoli non si faranno più conferenze stampa!?

    • Gregorio Baumann 2 ottobre 2016, 23:37

      no, possono ancora continuare a ogni partita a fargli domande su Giudain

  3. Ragazzi non fatevi il sangue amaro questo è il napoli dei giovani milik non è certo il verme e si sapeva ste sconfitte bruciano perché sono le solite Che capitano sempre al napoli fuori casa durante l anno e non migliora la situazione perché appena la squadra deve fare il salto di qualità si vendono i migliori e si prendono giovani amen è cosi è il Napoli

  4. Insomma, il mister ribadisce che lui non pensa minimamente allo scudetto.

  5. Che si bruciano energie nervose in Champions è risaputo. Spero se ne ricordi in futuro

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