Moggi a Libero. «Siamo tornati ai tempi di Calciopoli, la Juventus non deve vincere. Bonucci va bacchettato»

Moggi a Libero. «Siamo tornati ai tempi di Calciopoli, la Juventus non deve vincere. Bonucci va bacchettato»

Luciano Moggi è stato ospitato da Fabrizio Biasin su LiberoTv, e non ha risparmiato qualche invettiva fantasiosa dopo la sfida tra Torino e Juventus di domenica scorsa. L’ex dirigente bianconero (e anche granata), radiato nel 2006 dopo i fatti di Calciopoli, ha infatti sostenuto come il clima sia tornato quello del 2006, quanto «La Juventus non doveva vincere».

«Sono il primo – ha aggiunto – a dire che il gol del Torino fosse regolare, ma sarebbe finita 2-4 e non 1-4. Sembrava di vedere un incontro di boxe tra un peso massimo e un peso mosca. La Juventus ha vinto quattro scudetti e sta per vincerne un altro, e quindi c’è la rivoluzione». Il caso di Bonucci: «Se fosse stato un mio tesserato, gli avrei inviato 50mila euro di multa. Per me sbaglia molto ad assumere questo tipo di atteggiamento, quando uno viene ammonito per cose su cui non si può tornare indietro, come le decisioni dell’arbitro, va bacchettato. Ma vanno bacchettati anche tutti quelli che stanno parlando a sproposito: stiamo tornando ai tempi di Calciopoli». Il Napoli: «Dopo aver visto il derby e la sfida col Genoa, si può dire che quella di Sarri sia la squadra più forte del campionato. La Juve vince giocando male, gli azzurri hanno dimostrato qualità. Sarri mi piace perché è intelligente, ha consegnato la squadra in mano a Higuain. Il Pipita è diverso rispetto all’anno scorso, segna e fa giocare la squadra».

Nel resto della lunga intervista (qui il video completo), Moggi (pre)annuncia il passaggio di Walter Sabatini al Chelsea e parla pure di Inter e Milan.

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