Il caso Sepe agita la Fiorentina: in un post su Instagram, poi rimosso, annuncia il suo addio ai viola. L’agente: «Sfogo comprensibile»

Il caso Sepe agita la Fiorentina: in un post su Instagram, poi rimosso, annuncia il suo addio ai viola. L’agente: «Sfogo comprensibile»

Un altro caso agita la Fiorentina dopo quello di Milan Badelj (l’agente del croato ha dichiarato di non aver incassato un euro delle percentuali promesse dal club viola), e stavolta c’entra anche il Napoli: Luigi Sepe, portiere azzurro in prestito alla società di Della Valle, ha pubblicato su Instagram un post in cui, letteralmente, ha scritto la parole fine sotto la sua storia in Toscana.

Ecco il testo del post, poi cancellato dal profilo ufficiale di Sepe: «Oggi mi sento di scrivere, devo chiedere scusa ad alcune persone, devo chiedere scusa a due persone. Una è mia moglie perché quest’estate quando mi diceva ‘pensaci bene a ciò che fai, a dove andare, è una scelta tua, io ti sono vicino e secondo me faresti bene a stare qui a Napoli a provare un anno e vedere come va. Un’altra scusa la devo al mio procuratore con il quale quest’estate ho combattuto per fare in modo che facessi un altro anno lontano dalla mia città. Ora a distanza di sei mesi mi sento di chiedergli scusa, di dirgli che avevano ragione loro e che a sbagliare sono stato io. Oggi finisce la mia avventura alla Fiorentina, non contrattuale perché ci sono altri tre mesi, ma morale!»

Nonostante la pronta eliminazione del post, il gesto non è ovviamente passato inosservato. Sepe, finora, aveva disputato 7 partite in maglia viola: una in Coppa Italia e le sei del gironcino di Europa League. A scatenare la sua rabbia, probabilmente, la scelta esclusivamente tecnica di Paulo Sousa di utilizzare Tatarusanu anche per la sfida europea contro il Tottenham. Mario Giuffredi, agente del portiere – che curiosamente esordì proprio a Firenze in Serie A il 28 gennaio del 2009 -, ha spiegato così a Firenzeviola.it il comportamento del suo assistito: «Credo che lo sfogo di Luigi sia comprensibile, era molto triste per aver saltato una partita importante come quella di ieri. Ha già capito di aver sbagliato, ma non dimentichiamoci però che si tratta di un ragazzo giovane con grande voglia di tornare protagonista. Non c’era nessun accordo per giocare da titolare in Europa, le scelte sono sempre state di Paulo Sousa, ma credo che il ragazzo meritasse più rispetto da parte della società. Il futuro? Di sicuro non resterà a Firenze. A giugno tornerà a Napoli e poi faremo le dovute valutazioni del caso».

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