Allegri in conferenza stampa: «Non ho ancora preparato la partita. Rugani? È giovane, diventerà fortissimo»

Allegri in conferenza stampa: «Non ho ancora preparato la partita. Rugani? È giovane, diventerà fortissimo»

Massimiliano Allegri nella conferenza stampa prepartita di Juventus-Napoli, calcio d’inizio domani sera alllo Juventus Stadium (ore 20.45).

La partita di domani.

Non abbiamo ancora preparato la partita, ho ancora due allenamenti per decidere che modulo schierare. Il Napoli sta facendo un grande campionato. Ha 56 punti e sta dimostrando tutto il suo valore, sta giocando un gran calcio. Noi siamo sulla stessa linea dell’anno scorso, al momento lo scontro diretto dell’andata sta facendo la differenza. Difesa a 3 o a 4? Non cambierà nulla, dato che spesso alterniamo i moduli. Pressione? D’ora in poi, tenderà sempre all’aumento. Il 16 maggio vogliamo essere davanti a tutte le altre. Domani giocheremo senza ansia da risultato, sapendo che servirà una grande prestazione per batterli.

Higuain e Sarri.

Higuain sta dispuntando il miglior campionato della sua carriera, ha una media straordinaria. Se continua così, potrebbe raggiungere i 40 gol. Sarà difficile marcarlo ma qualcuno dovrà pur dargliela la palla. Vuol dire che il Napoli, dal centrocampo in avanti, ha grandi giocatori, e si esprime bene come collettivo. Sarà una partita da tripla e bisogna essere bravi. Il Napoli ha giocatori di livello internazionale, tutti sono abituati a cercare certe partite. I “titolarissimi” di Sarri? Oggi di segreti non ce ne sono, le squadre si studiano e si conoscono bene. L’aspetto psicologico sarà fondamentale fino alla fine della stagione. Ci sarà la partita di domani, la partita di venerdì a Bologna, poi avremo un’amichevole col Bayern. Abbiamo diversi impegni. Sarri non ha bisogno dei miei complimenti, sta facendo cose straordinarie. Ad inizio stagione lo hanno massacrato ma sta dimostrando di essere un ottimo allenatore. Non so quanto varrebbe uno scudetto del Napoli, di sicuro se vinciamo noi il quinto consecutivo entriamo nella storia.

Rugani.

E’ arrivato dall’Empoli e ha davanti quattro difensori tra i più forti d’Europa: Barzagli, Chiellini, Bonucci e Caceres. Ha bisogno del tempo necessario a crescere, deve farlo senza eccessiva pressione. Dovesse dbagliare, ci sarebbe il rischio che venga messo al muro dalle critiche. Io devo gestire al meglio un calciatore che è il futuro della juventus e del calcio italiano. È cresciuto molto negli ultimi mesi, ha accumulato minutaggio. 

La partita dell’andata rispetto a quella di domani.

Sarebbe importante passare in vantaggio per primi, ma sarà necessario fare una grande prestazione. All’andata abbiamo suvito due gol per due errori nostri, e nel finale potevamo anche pareggiare. Da allora il Napoli e la Juve sono cresciute. Entrambe lotteranno per lo scudetto fino alla fine, ma non credo che le squadre alle nostre spalle siano tagliate fuori.

l punto di forza di Napoli e Juve

Il Napoli non è solo Higuain. Hanno il miglior attacco e la seconda difesa del campionato. E’ normale che il singolo giocatore esalti il collettivo. La forza della Juve è stata quella di crescere dopo una brutta partenza. Col Frosinone abbiamo finito il match con 5 giocatori nati tra il ’92 e il ’94. Una garanzia per il futuro.

Khedira.

Oggi si allenerà con i compagni, vedremo se potrà essere della partita. Nel caso, potrebbe giocare: per noi è un calciatore importante. Gli altri infortunati? mandzukic, Chiellini e Asamoah sono fuori. Dispiace non avere tutti s disposizione. Pereyra? Quando sta bene è un giocatore importante, ma non ha ancora novanta minuti nelle gambe. A Frosinone sono rimasto contento per quello che ha fatto, ma deve ancora crescere di condizione.

Il futuro di Allegri


Il mio futuro è alla Juve, sto bene qui e non ho intenzione di destabilizzare niente e nessuno.Non c’è assolutamente niente di vero di quello che si dice e di quello che è stato scritto sul Chelsea. 

Arbitri.

Non parlo molto di questa cosa, i fischietti italiani sono i migliori in circolazione. Il patto di non discutere di decisioni arbitrali tra noi allenatori? Meno si parla degli arbitri, meno pressione mettiamo, meno possibilità di sbagliare hanno.

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