L’agente di Sarri: «La Juventus ha giocato come il Carpi. Chi critica la panchina del Napoli deve vergognarsi»

L’agente di Sarri: «La Juventus ha giocato come il Carpi. Chi critica la panchina del Napoli deve vergognarsi»

(tratto da tuttonapoli.net)

A Radio Crc nel corso di “Si Gonfia la Rete” ha rilasciato le seguenti dichiarazioni Alessandro Pellegrini, agente di Maurizio Sarri: «La Juventus è sempre la favorita. La Juve stavolta non ha fatto quello che fa sempre perchè è stato bravo il Napoli. Bisogna smettere di dire che la differenza tra le due squadre sono le panchine, è una cattiveria gratuita. E’ inutile trovare ogni appiglio per muovere delle critiche. Ho sentito Sarri e l’ho trovato estremamente carico. E’ stata una bellissima telefonata, sulla partita c’era da dir poco. Io c’ero a Torino, lo Stadium si era ammutolito, non c’era odore di festa. Sarà importante la reazione dopo la sconfitta. Bisogna trasferire la rabbia nelle prossime partite. Sono sicuro che Sarri caricherà tutti. Abbiamo sempre detto che la Juve è la squadra da battere. Allegri ha affrontato il Napoli da provinciale, da Carpi. Ci hanno messo in difficoltà all’88. Il fatturato consente di avere dopo Dybala e Morata, Zaza. I fatturati fanno la differenza. Abbiamo avuto una partita tatticamente combattuta, ma una lezione di calcio non l’ha avuta il Napoli.
Quella con il Villarral sarà una partita importante. Non c’è bisogno di motivarla come gara. I tifosi del Napoli hanno fatto una cosa unica al mondo, sono unici. 3000 persone a Capodichino sono da brividi. Sarri ha detto che i tifosi gli danno forza, che li sente vicini. Questo fa capire che stai facendo qualcosa di importante per loro. Questa città merita qualcosa di importante, non so se ci riusciremo ma ci proveremo. L’Europa League non è la Champions ma è un trofeo importantissimo. Da qui in avanti le partire sono tutte importanti, sono tutte finali».

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: «Quando Maurizio è arrivato sulla panchina del Napoli avevamo 24 punti di distacco dalla Juventus e non lo abbiamo colmato solo dal punto di vista dei punti ma anche della personalità e del gioco. Però non dobbiamo dimenticare che la Juventus è più forte. L’aver giocato alla pari con i bianconeri a Torino deve darci la forza per continuare a lottare, ma sarà molto difficile. 
La Juventus – ha detto ancora Pellegrini – è stata aiutata anche dal fattore C ma non solo. Anche la mentalità vincente ha fatto la differenza. Comunque il Napoli non molla. Sarri è un appassionato di ciclismo, sotto il traguardo può arrivare un velocista da dietro, non per forza chi tira la corsa».
 
Sui tifosi: “Io ero a Torino, c’era un clima surreale. L’assenza dei tifosi si è sentita, il San Paolo è veramente il 12imo uomo in campo. E’ facilissimo fare 40mila spettatori contro la Juventus, noi li facciamo contro l’Empoli. E’ la passione per l’azzurro a fare la differenza a Napoli».

In chiusura di collegamento Pellegrini si scatena contro chi critica la panchina: “Smettiamola di criticare la panchina. La gente che dice che la panchina del Napoli non è adeguata deve vergognarsi – si è infervorato – La Juventus può permettersi di pagare giocatori per stare in tribuna, è un discorso di fatturato. La panchina del Napoli ha permesso agli azzurri di raggiungere un risultato storico in Europa League”. 


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