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Quel tackle di Reina sulla trequarti gli vale la maglia sudata, maglia asciutta all’Udinese

Quel tackle di Reina sulla trequarti gli vale la maglia sudata, maglia asciutta all’Udinese

Il freddo non spaventa il Napoli, che anzi dimostra di voler rimanere ad alta quota nonostante le temperature. La partita si era messa in salita grazie ad un doppio svarione difensivo (Hysaj e Albiol) che hanno consentito al Sassuolo di portarsi subito in vantaggio su rigore. 

Dopo qualche minuto, però, è tornato il solito irresistibile Napoli che rimonta e vince grazie ai gol degli ex madridisti Callejon e Higuain. L’argentino davvero non smette mai di stupire, la settima doppietta stagionale gli fa raggiungere l’incredibile cifra di 20 gol in 20 partite. Oramai la domanda non è più se segnerà, ma quando. Quasi in fotocopia i primi due gol con Insigne e Hamsik che si danno il cambio nel confezionare assist strepitosi. Il Napoli gioca benissimo, diverte e si diverte. Una nota di merito va al Sassuolo che si è presentato al San Paolo per giocarsi la partita fino in fondo, ha pressato per 90 minuti e pur nella sconfitta ha dimostrato di meritare la posizione in classifica che occupa.

Veniamo al nostro premio settimanale.

Al terzo posto: Jose Maria Callejon

Che non segnasse in campionato era diventato uno di quei tormentoni che tanto piacciono ai salotti televisivi pronti a cercare il pelo nell’uovo napoletano. In realtà lo spagnolo è dalla prima giornata un punto fermo della squadra. Forse l’unico, insieme ad Higuain, che Sarri considera realmente inamovibile. Con il Sassuolo arriva finalmente il gol, bellissimo, di testa su assist delizioso di Insigne. Oltre alle consuete sgroppate sulla destra ed agli immancabili tagli, nelle ultime partite Callejon si accentra sempre di più e lo abbiamo visto anche a sinistra. Partita eccellente.

Al secondo posto: Gonzalo Higuain

Gli aggettivi non bastano più per descrivere la stagione dell’argentino. 20 gol in 20 partite, un rendimento pazzesco. Oltre a segnare, Gonzalo spesso e volentieri si rende utile in copertura, tiene palla a centrocampo e cambia gioco. Semplicemente in stato di grazia. E sorride, anche. Sarri ha fatto venir fuori il fanciullino che è in lui e ora quel fanciullino ha una voglia matta di divertirsi come non mai.

Mr. Maglia Sudata: Pepe Reina

Quando lo abbiamo visto, nel finale, uscire a tutta velocità dall’area di rigore per andare in tackle scivolata sulla trequarti a recuperare una palla che poteva diventare pericolosa quasi non credevamo ai nostri occhi. Peppino c’è, si prende tutte le sue responsabilità, fa il regista difensivo e ora anche lo stopper. La grinta gliela si legge in faccia nei primi piani che le telecamere cercano sempre di più. Se la fascia di capitano non spettasse ad Hamsik per anzianità, sarebbe sicuramente lui il capitano.

La maglia asciutta questa settimana l’assegniamo all’Udinese.

Prima che la partita con la Juventus cominciasse mi sono detto “speriamo che l’Udinese non scenda in campo demotivata come troppo spesso è accaduto negli ultimi tempi”. Mi hanno stupito. In negativo. La prima mezz’ora semplicemente non sono scesi in campo. Errori marchiani e svogliatezza. Davvero una prestazione che fa venire in mente brutti pensieri. Eppure c’era lo stadio nuovo da inaugurare. Speriamo che sia stata solo una giornata storta.

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