L’esorcismo di Higuain, Albiol e Callejon (e dei rafaeliti che vogliono convertirsi) al grido del cardinale Sepe: “Rafé Satan, Rafé Satan aleppe”

L’esorcismo di Higuain, Albiol e Callejon (e dei rafaeliti che vogliono convertirsi) al grido del cardinale Sepe: “Rafé Satan, Rafé Satan aleppe”

Zdanov offre in anteprima ai lettori del Napolista l’editoriale che domani apparirà sul Quotidiano Collettivo Sarrita. Titoli suggeriti dalla Propaganda del Politburo riunito a Castel Volturno: “L’esorcismo contro Satana Rafa” (per il Mattino); “Rafé Satan, Rafé Satan aleppe” (per il Corriere del Mezzogiorno); “La conversione dei tre pretoriani di Rafa” (per il Corriere dello Sport). 

Sono 750 anni dalla nascita di Dante e siamo convinti che oggi il Sommo Poeta toscano, di fronte alla magnificenza dell’empolizzazione, rimodulerebbe così uno dei suoi versi più noti e misteriosi: “Rafé Satan, Rafé Satan aleppe”. Adesso che tutti esaltano il sarrismo come orizzonte mondiale del comunismo (a proposito: addio compagno Ingrao, ti salutiamo levando in alto il pugno chiuso e cantando Bandiera Rossa) è giunta l’ora di esorcizzare per sempre il diavolo rafaelita, di estirpare e far bruciare nelle fiamme eterne della Geenna la malapianta dell’obesità ispanica.

Per tutti i neosarriti è necessario un battesimo come quello che il cardinale Sepe ha condotto segretamente nei giorni della festa patronale di San Gennaro. Memori della lezione togliattiana sull’alleanza tra blocco operaio e blocco cattolico, i nostri condottieri hanno fatto esorcizzare dal nostro arcivescovo i tre pretoriani del Maligno per farli risorgere a nuova vita: Gonzalo Gerardo Higuaín; José María Callejón; Raúl Albiol.

Il tremendo rito dell’esorcismo è stato lungo ed estenuante e non sono mancati momenti di sconforto quando il demone impadronitosi di Callejón ha gridato a squarciagola: “Madrid, Madrid, Madrid”. Ma l’acqua benedetta ha fatto il suo corso e i tre hanno recitato finalmente la formula del battesimo sarrita. Come padrini, i tre hanno avuto l’intera redazione del Mattino.

Cardinale Sepe: Gonzalo Gerardo, José María e Raúl rinunciate a Satana Benitez?

Battezzandi e padrini: Rinunciamo.

Cardinale Sepe: E a tutte le seduzioni del male spagnolo?

Battezzandi e padrini: Rinunciamo.

Cardinale Sepe: Gonzalo Gerardo, José María e Raúl rinunciate al peccato per vivere nella libertà del 4-3-3 e qualora servisse andare in ritiro punitivo?

Battezzandi e padrini: Rinunciamo.

Cardinale Sepe: Gonzalo Gerardo, José María e Raúl rinunciate a Rafa Benitez, origine e causa di ogni peccato?

Battezzandi e padrini: Rinunciamo. 

Aggiungiamo, infine, che questa formula può essere adattata per ogni rafaelita che si vuole convertire, sia in famiglia sia sul posto di lavoro.
Zdanov (l’immagine è del compagno Domenico Catapano)

Zdanov, nome del capo della propagante nell'Urss di Stalin, è figlio naturale del Napolista nonché figlio illegittimo della presunta rivoluzione sarrita poi sfociata nel Terrore giochista. Nacque il 14 giugno 2015, cinque giorni dopo la firma di Maurizio Sarri per il Napoli, nel segno della promessa empolizzazione degli azzurri. La parodia zdanoviana del sarrismo (l'Unione delle repubbliche socialiste sarrite) fu causa involontaria del parto di Sarrismo Gioia e Rivoluzione. Avversario del populismo e del culto dell'estetica, Zdanov si fa vivo quando è necessario.

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