Lavezzi al Napoli? No, grazie (a meno che Benitez…)

Lavezzi al Napoli? No, grazie (a meno che Benitez…)

Ecco cosa riporta il sito tuttonapoli.net
Rottura con il Psg. Arrivano notizie importanti sul futuro di Ezequiel Lavezzi, direttamente dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio in collegamento con SkySport 24:“Lavezzi ha comunicato che al club parigino che non si presenterà nel ritiro in Marocco dei parigini,  una presa di posizione molto forte dell’argentino, che non si presenterà in Marocco. Un atteggiamento che mira ad indispettire gli animi e che punta ad ottenere una cessione immediata già a gennaio. La notizia è che Lavezzi punta ad una cessione a titolo definitivo o al massimo, prestito con obbligo di riscatto, avendo il contratto in scadenza 2016 (non rinnovato). L’argentino piace molto in Premier, ma la sua preferenza sarebbe sul campionato italiano. Il Pocho piace ad Inter e Napoli, bisognerà capire quale delle due società vorrà fare un investimento importante. Per quanto riguarda il calciatore, gli piacerebbe Milano, ma sicuramente è molto affascinato dalla possibilità di un ritorno al Napoli”.

Queste invece le dichiarazioni, sempre di Di Marzio, a Radio Marte. 

Non mi aspettavo questa scelta di Lavezzi di non presentarsi al ritiro del Paris Saint-Germain”. Arrivano da Gianluca Di Marzio, intervenuto durante Marte Sport Live, le ultime sulla voce di un possibile ritorno di Ezequiel Lavezzi al Napoli: “C’è un precedente anche al Napoli, ma alla fine in quell’occasione la situazione fu ricomposta. In questo caso non vedo margini per ricucire i rapporti, Lavezzi è molto arrabbiato con l’allenatore e con il presidente che non gli ha rinnovato il contratto. L’argentino vuole andare via subito, ci vuole un club che voglia investire su di lui a titolo definitivo, o con un prestito con obbligo di riscatto. In Italia piace all’Inter ed Napoli: i nerazzurri si sono già mossi con il procuratore dell’argentino, anche se devo dire che al calciatore piacerebbe moltissimo l’idea di tornare al Napoli. L’arrivo di Gabbiadini non mi sembra chiudere questa pista di un suo ritorno, potrebbe essere che il Napoli mandi Zapata a giocare o possa pensare di cedere Callejon a giugno. Lavezzi guadagna 4,5 milioni all’anno, magari con dei bonus ed un contratto lungo si potrebbe diminuire quella cifra. Posso dire che a Benitez piace molto il Pocho, forse al momento però è più una volontà del calciatore. Credo che abbia una gran voglia di ricominciare il suo ciclo azzurro”.


Insomma, ci risiamo. Avevamo dimenticato il Natale di Lavezzi, quelle ammonizioni prima sapientemente dosate e poi sfacciatamente cercate per anticipare il rientro in Argentina. Così come avevamo dimenticato il suo mancato arrivo in ritiro. Lavezzi piace a Benitez, così pare e non fatichiamo a crederlo. Anche se il Pocho tatticamente è sempre stato un anarchico, poco incline a rispettare le indicazioni. Non sempre, va ricnosciuto. Al Mondiale si attenne scrupolosamente alle indicazioni e giocò uno straordinario primo tempo nella finale contro la Germania; nell’intervallo fu incredibilmente sostituito da Sabella.

Chi scrive non lo ha mai amato. O meglio, lo ha amato solo all’inizio. Poi ha sempre ritenuto che ci fosse uno spread troppo alto tra le sue prestazioni e la sua considerazione presso i tifosi. Si arrivò all’assurdo che nella presentazione estiva del suo ultimo anno a Napoli, sfilò come ultimo giocatore addrittura dopo Cavani che al suo primo ci aveva di fatto trascinato in Champions. Un’offesa al gioco del calcio. 

Il ritorno di Lavezzi sarebbe una minestra riscaldata. Può darsi che avvenga. De Laurentiis ne parlò già al momento della sua partenza. Al Psg non ha di certo lasciato il segno. È un buon giocatore: in certe giornate ottimo, in altre mediocre. Sarebbe a nostro avviso un escamotage di De Laurentiis per riaccendere il feeling con i tifosi. Ovviamente consentirebbe a lui di accontentare la piazza, non certo di rafforzare il Napoli. Sarebbe il primo atto di un desolante ritorno al passato: ci indeboliamo tra la gioia dei tifosi.

La nostra speranza è che Lavezzi non venga. Vada all’Inter (così scrive la Gazzetta che giudica il valore del suo cartellino non superiore ai 10 milioni di euro), o dove preferisce. E, soprattutto, la nostra speranza è che non torni per colmare il vuoto lasciato da Callejon, quello sì da non dormirci la notte. In tre anni (due e mezzo per la precisione) al Paris Saint Germain, ha segnato 25 gol. Meno del nostro amato Callejon in poco più di un anno: ventotto, in una squadra sicuramente più debole del Psg. Tra l’altro, si sta – come al solito – parlando poco di un ottimo colpo messo a segno dal Napoli: l’acquisto a titolo definitivo di Manolo Gabbiadini, uno degli attaccanti più promettenti del calcio italiano. Nel ruolo di esterno d’attacco, siamo più che coperti e lo siamo a un livello che approssimando per difetto possiamo definire buono. Abbiamo Callejon, Mertens, Insigne (ora infortunato), Gabbiadini (che può giocare anche prima o seconda punta), De Guzman (altro polivalente). Insomma, non abbiamo alcuna necessità di Lavezzi.  

Detto questo, se dovesse tornare se la sbrigherà Rafa. Ha reso Insigne calciatore insostituibile, sta rendendo Zapata un centravanti, ci ha fatto vendere Fernandez a dieci milioni, non si lascerà certo spaventare da Lavezzi e dal lavezzismo. Come al solito, siamo nelle mani di Rafa.