Livorno ed è domato, ora Roma per primato

Dopo aver vinto sotto la Lanterna
il Napoli ora cala la quaterna
contro Spinelli ed il suo Livorno,
rapidamente lo leva di torno.
Non passano neanche tre minuti
e gli amaranto sono già battuti.
Mertens che taglia il campo palla al piede,
c’è Pandev a sinistra e lo vede,
gli serve palla sul piede migliore,
esplode il suo sinistro con fragore,
il rasoterra va nell’angolino . . .
Goran sorride, il volto di un bambino !!
In campo c’è il Napoli, lui solo,
ma non dimentichiamoci il Sassuolo,
continua la manovra assai avvolgente,
ma noi vogliamo i gol, il resto è niente !
Ci ascolta Inler, tira da lontano,
si tuffa Bardi, gli piega la mano
il tiro che è un colpo di cannone,
finisce in rete un altro pallone !!
Chiudiamo il primo tempo in scioltezza
(questo Livorno è proprio una schifezza),
ma se 2 gol hai fatto in curva A,
ne devi fare 2 pure di qua,
non puoi mica cavartela così :
avanti con le reti in curva B !!
Il terzo gol è pura geometria :
Goran riceve da Josè Maria
che scatta per dettare il passaggio,
gli torna palla e non è un miraggio
(ma come, in che maniera è passata ?
Col tocco esterno, una gran giocata !!),
Bardi resta immobile, impietrito,
e Callejon alza al cielo il dito !!!
Perché il risultato sia perfetto
occorre fare ancora un minuetto.
Lorenzo e Dries scambiano la palla,
la difesa amaranto ancora balla,
ci mette una pezza il portiere
ma finisce per terra, giù a sedere,
va sul pallone l’Aquila Reale
(e rischia pure, poi, di farsi male !!)
e sono 4 !!! Il fatto non è raro
che abbia segnato ancora Marekiaro !!!
Scusate, ora sono assai scolastico,
ma ho festeggiato un bell’onomastico !!
Adesso, Amici cari, c’è la sosta
e questa volta sembra fatta apposta
per far recuperare gli assenti,
poi c’è la Lupa che digrigna i denti,
ma se ritorna in squadra il nostro Asso
nulla è impossibile, neanche il sorpasso . . .

Stadio San Paolo,
6 ottobre 2013 by Bruno

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