Eppure vi dico che la Champions sarà nostra

C’è qualcuno che vuole sto benedetto terzo posto? È in svendita, anzi, è gratis, accorrete… Sto arrivando alla conclusione che ci sia in giro la voce che porti sfiga. Tutti lo vogliono ma nessuno se lo prende. Durante questi ultimi mesi, ogni squadra ha avuto più di una possibilità per mettervi le mani sopra e chiudere definitivamente il discorso, ma poi, per un motivo o per un altro, la preda, seppur già nella tagliola, non è stata mai rinvenuta. Scomparsa, fuggita, dispersa.Ogni santissima domenica, lo scenario è cambiato. E l’instabile emotività mi ha portato a vivere delusioni, speranze, eccitazioni, certezze, sogni e…delusioni, speranze, eccitazioni, ecc. ecc. continuamente. Ad un certo punto, ho avuto la sensazione di avere la testa infilata nella centrifuga di una lavatrice. E l’umore in ascensore ha poi fatto il resto.

Tutti i lunedì, sui giornali e tra le opinioni dei tifosi, la favorita non ha indossato mai la stessa casacca per due settimane di fila. Lazio, Udinese, Napoli ed anche Inter e Roma, non ho ancora capito che squadre siano. Fenomeni? Mediocri? Scarse? No, perché se nel giro di un mese, noi abbiamo invidiato Klose perchè segnò un gol decisivo, mentre Cavani aveva le polveri bagnate; il giorno dopo i laziali hanno invidiato Di Natale autore di una doppietta, mentre Klose s’infortunò; e poi la domenica successiva, i friulani avrebbero voluto Milito perchè li ha fregati, mentre Di Natale rimase a secco, e la volta successiva gli interisti ci hanno invidiato Cavani perchè Milito sbagliò un rigore e il nostro attaccante compì un prodigio, ecco, inizio a non capirci più niente.

Ricordo un pezzo che scrissi sulle controversie dei tifosi qualche mese fa, ma mai pensavo che saremmo arrivati a questo. Tutto e il contrario di tutto in lassi di tempo sempre più piccoli. Tant’è vero che prima di Bologna, qualche ora fa, eravamo i favoriti, mentre ora siamo da rifondare. Ho un amico laziale che lo pensava sino alla settimana scorsa della sua squadra. Ho un amico udinese che pensava lo stesso, così come l’amico interista e quello romanista.

Sto impazzendo. Nella mia vita non ricordo un campionato di questo tipo. Certo, colpi di scena e risultati impronosticabili si sono susseguiti negli anni, a favore e contro, ma una insalata del genere no. Tutto questo per dire che sono, sì, sulla strada per il manicomio, ma non mi sento affatto pazzo, se penso e credo che il Napoli possa raggiungere l’obiettivo(Siena permettendo, perché ci sta anche questo). Sinceramente non so se sia per via dell’orticaria che producano i preliminari di Champions ai giocatori o delle scommesse che hanno lasciato pensare una presenza assidua nelle partite di fine stagione passate, ma io, questa volta, non darei per scontato nulla.

Era scontato che il Napoli vincesse a Bologna, così come lo era per l’Inter a Parma e la Lazio con il Lecce, eh. Peccato che ogni qualvolta una squadra è stata definita favorita, ci ha poi rimesso le penne amaramente.

Per cui, siamo arrivati all’ultima giornata in perfetta posizione per ciò che è stato l’andamento di questi ultimi mesi e dico che siamo i reali favoriti proprio perché non lo siamo. La probabile vincitrice sulla carta, l’Udinese, essendo tale, sarà investita dal magma etneo e dalla sindrome da favorita ed è praticamente spacciata, Lazio e Inter si potranno dividere tranquillamente la posta della sfiga, e noi, senza nemmeno volerlo fino in fondo, potremmo ritrovarci ad occupare un insperato posto al sole.

Sento in giro che i giochi siano già fatti ed ovviamente a nostro sfavore. Mi auguro che il pronostico di costoro segua esattamente l’andazzo già noto e non si avveri proprio ed unicamente all’ultima giornata.

Qualcuno, volente o nolente, dovrà pur farlo sto benedetto terzo posto…e noi, avendo la percentuale di possibilità più bassa di riuscirvi, possiamo essere fiduciosi.

Tutti al San Paolo. Nessuno lo sa, l’Udinese e la Lazio sono superfavorite, ma saremo noi a prenderci l’Europa, e non vorrei essere l’unico a festeggiare. Al manicomio poi, ci andrò con calma lunedì.

Forza Napoli Sempre

La 10 non si tocca.

Gianluigi Trapani

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