Uno tsunami azzurro sul Cagliari

Tsunami azzurro sul Cagliari (6-3) nella notte di Fuorigrotta per l’anticipo del venerdì. Quinta vittoria consecutiva del Napoli (nuovo record per Mazzarri) che aggancia momentaneamente l’Udinese al quarto posto (i friulani giocheranno stasera a Novara). Sono 50 i gol all’attivo (contro il Cagliari il bis dei sei gol al Genoa). Sesta partita utile in casa (4 vittorie, 2 pareggi). Sesto gol (su rigore) di Lavezzi nelle ultime cinque partite, compresa la “doppietta” al Chelsea. A segno cinque giocatori diversi: Hamsik, Cannavaro, il Pocho col penalty, Gargano, Maggio. Più l’autogol di Astori. Pallottoliere esaurito con la tripletta di Larrivey. Gasato al massimo, il Napoli punta alla trasferta di Londra per il mercoledì di sogno contro il Chelsea.

Turn over leggero cinque giorni prima il retour-match di Champions con gli inglesi. In panchina Maggio e Cavani, che entreranno dopo un’ora di gioco e, intanto, rientravano a bordo campo Lavezzi (ovazione), Hamsik e Gargano per essere più freschi a Londra. Fila tutto liscio contro un Cagliari che ha una classifica difficile, ma non è nato per difendere. Ha troppi giocatori votati all’offensiva (l’inarrestabile Ibarbo, Larrivey, Ekdal, Conti, Nainggolan). Il Napoli lo infila come vuole. Gli lascia cinque minuti di ardimento senza però tirare in porta, poi Hamsik, al secondo pallone toccato, se ne va in gol (10’) sull’invito di Inler e la scivolata di Conti.

Dopo il tiro di Pandev murato da Pisano, Cannavaro assicurava il raddoppio di testa (19’) sbucando alle spalle di Canini sulla punizione di Lavezzi e il cenno di intesa del Pocho al difensore prima di battere i

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