Lavezzi 8, esce tra la standing ovation pensando al Chelsea

Le pagelle di Napoli-Cagliari 6-3 di Mimmo Carratelli

DE SANCTIS 6 – Mai impegnato severamente. Se la cava su una conclusione di Thiago Ribeiro.

CAMPAGNARO 5,5 – Viene fuori alla distanza dopo un avvio incerto. Controlla Larrivey e ostacola Ibarbo.

CANNAVARO 5 – Va in gol per il raddoppio azzurro, ma concede il primo gol a Larrivey saltando in ritardo. L’argentino gli sfugge altre due volte. Qualche incertezza nei disimpegni.

ARONICA 5 – Una serata di sofferenza contro Ibarbo. Per tutto il primo tempo non riesce a fermare il colombiano. Meglio nella ripresa.

ZUNIGA 6 – Il tuttofare. Da esterno arretra per rafforzare la difesa (il Cagliari bada solo ad attaccare). Poche puntate offensive. Poi gioca da trequartista con l’uscita di Hamsik. Finisce da terzino sinistro. Un match di buona volontà, ma deve continuamente sdoppiarsi per giocare di qua e di là.

INLER 6,5 – Non lo pressa nessuno e va alla grande. Contrasta prima Ekdal, poi si dirotta su Thiago Ribeiro. Imposta l’offensiva con eleganza. Fornisce ad Hamsik il pallone del primo gol e a Lavezzi la palla col fallo di Canini sul Pocho e il rigore.

GARGANO 7 – Applaudito a scena aperta per i raddoppi continui, la corsa inesauribile, il sacrificio costante. Va in gol con una prodezza: controllo di palla in area evitando Astori e mezzo tiro a giro sul secondo tocco scuotendo la rete di Agazzi. Esce al 74’. Mercoledì deve fare il leone a Londra.

VARGAS 5,5 – Entra al posto di Gargano sul 5-1. Un paio di combinazioni con Pandev che non vanno a buon fine. Ma si batte con impegno.

DOSSENA 5,5 – Gravita sulla fascia dove impazza Ibarbo e deve dare una mano ad Aronica in difficoltà. Gioca più da difensore che da esterno d’attacco. Un paio di cross. Una gara di sacrificio.

LAVEZZI 8 – Ottavo gol in campionato eguagliando il suo record stagionale e promette di fare di più. Inarrestabile. Sta vivendo un momento splendido. Ha corsa e rapidità di esecuzione. Gioca più vicino alla porta. Appoggia a Pandev palloni invitanti. Batte la punizione per la testa di Cannavaro ed è il raddoppio azzurro. Fila a destra e scodella un cross radente che Astori devia in rete. Gioca a destra con Zuniga più arretrato. Fa ammonire Canini per un ennesimo fallo. Si sposta a sinistra nel secondo tempo e ancora Canini, che non lo tiene proprio, lo mette giù in area sull’assist di Inler. Poiché ha imparato a tirare, esegue il penalty con perfezione. In realtà mette a segno un gol e mezzo (il rigore e il cross per l’autorete di Astori). Sei gol nelle ultime cinque partite. Esce al 59’ tra gli applausi e già con un sorriso di sfida al Chelsea: ha già rifilato due gol agli inglesi e promette sfracelli allo Stamford Bridge mercoledì sera.

CAVANI 6 – Un po’ di partita anche per il Matador. Entra al posto di Lavezzi nell’ultima mezz’ora. Conclude due volte fuori. Difende una palla difficile e la restituisce a Gargano per il quinto gol azzurro. Balletto uruguayano. Si conserva il gol per mercoledì sera a Londra.

HAMSIK 6 – Ha il merito di sbloccare subito il risultato con una azione e una esecuzione mirabili. Settimo gol in campionato. Lavora da mediano, ma non resiste al richiamo della porta avversaria. Ogni tanto “scompare”. Esce al 63’.

MAGGIO 6 – Entra per far rifiatare Hamsik. Difende, ma è lestissimo all’appuntamento col gol sull’imbucata di Pandev.

PANDEV 6 – Fatica a superare l‘avversario. Da prima punta non funziona. Un paio di volte tarda il tiro e viene chiuso in area. Però si batte con molto impegno, rientra e cerca di avviare l’offensiva. Conclude due volte fuori bersaglio. Irresistibile però la girata con cui si libera di un difensore e consegna a Maggio la palla del sesto gol. Vai sembra dire al compagno e Maggio va.

MAZZARRI 7 – Presenta un Napoli brillante. Ripropone Aronica in difesa. Giostra benissimo con gli uomini migliori per risparmiarli in vista del Chelsea. E così tiene in campo Gargano per 74 minuti, Hamsik per 63, Lavezzi per 59, Cavani per 31, Maggio per 27. Incassa la quinta vittoria consecutiva in campionato ed è un altro record della sua guida azzurra. Ha il secondo migliore attacco (50 gol!). E a rete, nella serata propiziata da un Cagliari stravagante, vede andare anche gli uomini di battaglia, da Cannavaro a Gargano. Ora (da squalificato) l’aspetta l’impresa col Chelsea, mentre continua l’assalto al terzo posto.

MIMMO CARRATELLI

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