Lavezzi e Cavani, acuti da tenori

Parma-Napoli 1-2, le pagelle di Mimmo Carratelli

DE SANCTIS 6,5 – Niente da fare sul gol dopo avere respinto il tiro da pochi passi di Paletta. Attento e graziato tre volte dalle conclusioni fuori bersaglio di Galloppa, Paletta e Mariga

GRAVA s.v – Esce dopo mezz’ora per un risentimento muscolare. In difficoltà contro Giovinco, rimedia anche l’ammonizione per un fallo sulla formica atomica.

FERNANDEZ 6 – Entra bene in partita al posto di Grava. Contrasta rudemente Giovinco e vince spesso il duello col minuscolo genio del Parma. Spazza speditamente sotto l’assedio della squadra emiliana.

CANNAVARO 6,5 – Un match di lotta con numerosi salvataggi. In difficoltà quando tenta di fermare Giovinco, ma se la cava contro la stazza di Okaka. Ammonito, continua a sfoderare grinta e coraggio.

BRITOS s.v – Esce dopo 19 minuti per una contusione al piede infortunato.

CAMPAGNARO 6 – Gioca a sinistra per sostituire Britos. Si sgancia poche volte perché deve lottare in difesa per tamponare gli assalti del Parma.

MAGGIO 6,5 – Una prestazione a denti stretti. Può correre poco in avanti, marcato strenuamente da Modesto che, nella ripresa, lo costringe ad una partita difensiva.

GARGANO 6 – Si batte confusamente perché nessuno fa filtro e deve correre a pressare su tutti i giocatori del Parma che vengono avanti. Spesso sono corse a voto, giocato dai rapidi scambi degli avversari. Stremato, esce al 59’.

INLER 6 – Entra per Gargano. Si batte con coraggio. Ha avversari rapidi che lo mettono in difficoltà, soprattutto Marques. Ma partecipa attivamente alla difesa del fortino azzurro. Suo l’assist nell’azione in cui Lavezzi coglie il palo.

DZEMAILI 6 – Costretto a difendere, non ha le qualità dell’interditore. In difficoltà, si arrangia come può e non riesce a uscire dall’assedio alleggerendo la pressione del Parma. Comunque, generoso. Ammonito (era diffidato), salterà la prossima partita contro il Cagliari.

DOSSENA 5,5 – In grosse difficoltà contro Biabiany che gli consente poche divagazioni offensive e lo costringe a giocare quarto di difesa a sinistra saltandolo spesso.

LAVEZZI 8 – Un protagonista assoluto. Un gol sfiorato di poco, il gol della vittoria, un palo. Da un suo spunto nasce l’azione del rigore su Cavani. Soffre durante l’assedio del Parma, arretra, non riesce a conquistare palla, ma appena ha le occasioni buone manda in tilt la difesa emiliana. Irriducibile. E ancora pregevole nelle conclusioni a rete.

HAMISK 6 – Da premiare il suo sacrificio nel ruolo di controfigura di se stesso. E’ una partita dura e di battaglia nella quale non riesce a sfoderare il suo talento. Ma corre, recupera, rientra. Raramente gli riesce di innescare il contropiede. Sul punto di scomparire dal match si riscatta con una prestazione di gregario generoso.

CAVANI 7,5 – Maledetti rigori. Si fa parare il tiro dal dischetto, ma insacca sulla respinta del portiere. Forse era incespicato sotto la pressione di Musacci sanzionata col penalty. Gioca a tutto campo. Un solo tiro in porta da posizione difficile. Ma è suo il mirabile assist in corridoio che lancia Lavezzi per il gol della vittoria.

MAZZARRI 6,5 – Il Parma lo sorprende dall’inizio con una gara aggressiva che spaventa e fa retrocedere il Napoli. Poche novità. Grava e Britos in difesa. Dzemaili e non Inler in partenza a centrocampo. I tre tenori per il colpaccio. Schiera la squadra migliore. Ma le sostituzioni forzate di Grava e Britos gli tolgono ogni mossa tattica successiva. Vede Gargano in sofferenza e lo sostituisce con Inler. Espulso all’’82’ per eccessivo movimento fuori dell’area tecnica. Ma che fa! Quattro minuti dopo gli arriva l’urlo dei cinquemila napoletani a Parma per il gol vincente di Lavezzi. Il gruppo, in difficoltà, non molla le virtù che gli ha inculcato: compattezza, solidarietà, resistenza, lotta. Alla fine è premiato oltre ogni merito. Ma così va il calcio.

MIMMO CARRATELLI

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