Inler il migliore, male Aronica e Zuniga

PAGELLE CHELSEA-NAPOLI.

DE SANCTIS 6 – Tempestivo nelle uscite, protagonista di due salvataggi su Ivanovic e Drogba, avventato in una uscita a vuoto su Torres lasciando la porta spalancata.

CAMPAGNARO 5,5 – Salva la rete su un cross basso di Sturridge, marca Mata quando capita dalle sue parti. Si spinge avanti, ma fallisce il tocco finale. Regala al Chelsea il corner sul quale gli inglesi raddoppiano. Qualche volta contrasta Drogba.

CANNAVARO 6,5 – E’ il leone della difesa che va in difficoltà sui cross del Chelsea. Salva un gol sicuro, davanti alla porta vuota. Recupera su Torres lanciato a rete. Si batte allo stremo contro Drogba.

ARONICA 5 – Difende soffrendo. Sulla sua fascia imperversa Ivanovic. Quando si accentra contrasta Drogba, poi gli tocca Torres. Esce nel secondo tempo supplementare (110’).

VARGAS s.v. – In campo nei dieci minuti finali sostituendo Aronica per rinforzare l’attacco teso al gol-qualificazione.

MAGGIO s.v – Rimedia un pestone da Lampard e deve uscire (36’). Il Napoli perde un punto di forza. Fin quando è rimasto in campo ha giocato prevalentemente in difesa sulla corsia dove veniva avanti Ashley Cole.

DOSSENA 6 – Entra per Maggio e da sinistra pennella cross molto invitanti. Da un suo cross, nasce il gol di Inler. Gioca una gran partita, macchiata però dal fallo di mano che regalava al Chelsea il rigore del 3-1.

INLER 7,5 – E’ stato il migliore, non solo per il gran gol che riapriva le speranze di qualificazione. Combattivo e anche lucido nell’impostare l’azione. Alla distanza è calato dopo avere speso molto.

GARGANO 6,5 – Ha lottato come al solito pressando sugli inglesi che venivano avanti, rimbalzando da Lampard a Mata, pressando su Ramires, andando a limitare la preponderanza fisica di Drogba fuori dall’area azzurra. Ha mollato un gran bel tiro dalla distanza, di poco alto.

ZUNIGA 5 – Ha cominciato a sinistra dove il terzino di fascia Ivanovic gli andava via, un pericolo costante per la difesa azzurra. E’ passato a destra con l’ingresso di Dossena. Ha esitato a battere in gol in una occasione favorevolissima.

LAVEZZI 6,5 – Con le sue accelerate, battendosi avanti e indietro, spesso messo giù, è stato l’anima del Napoli, ma non ha trovato lo spunto irresistibile per piegare la difesa del Chelsea.

HAMSIK 6,5 – Ha lottato, si è sacrificato nella fase difensiva andando a chiudere su Cole a sinistra, pressando Essien in avanti. Ha cercato la via del gol, ma il Chelsea era ben piazzato in difesa, contrariamente ai “buchi” offerto al San Paolo nella partita d’andata. Ha mollato un gran tiro al volo su un cross di Lavezzi mancando il bersaglio (92’). Esce al 106’

PANDEV 5,5 – Entra al posto di Hamsik. Si batte, ma raramente supera l’avversario. Gira a lato un buon pallone al 117’.

CAVANI 6,5 – Una partita di grande generosità. Va più volte al tiro, ma non sfonda (10’ Cech devia di piede, 11’ conclusione alta, 13’ tiro sull’esterno della rete, 25’ conclusione a lato, 32’ ancora fuori la conclusione dopo una galoppata di quaranta metri sul contropiede innestato da Inler). Arretra spesso in soccorso al centrocampo e alla difesa e al 103’ sventa un pericoloso contropiede del Chelsea.

MAZZARRI 6 – Era un sogno, è rimasto tale. L’ultima impresa non è riuscita. In panchina per la sospensione della squalifica. La squadra è entrata in campo bene e, nel prosieguo del match, non ha mai mollato. La difesa non è stata all’altezza del grande appuntamento e le ripartenze sono state controllate da un Chelsea attento a non scoprirsi con salvataggi decisivi di Luiz e Terry sul contropiede azzurro. Il forfait di Maggio dopo mezz’ora gli ha tolto un’arma importante. Ci aveva creduto, ma un Chelsea superiore alle aspettative che ha giocato una grande partita lo ha battuto. Di Matteo è stato abile a schierare una squadra senza sbandamenti difensivi.

MIMMO CARRATELLI

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