Se non si compra, perché li abbiamo venduti?

Al giro di boa, soddisfatti per il bel primo risultato ottenuto dalla squadra, dobbiamo fare i primi bilanci e guardando il gioco e la classifica, i nostri giudizi, oggi, non possono che essere positivi. Ma il girone di ritorno si presenta tutt’altro che facile e non sono d’accordo nel dire che il livello di qualità quest’anno si e’ abbassato.  Direi invece che il livello medio e’ molto cresciuto, per cui non esiste piu’ l’incontro facile e tutto può sempre succedere. Il pensiero di molti che la squadra azzurra debba essere un po’ rafforzata,se si vogliono raggiungere dei risultati importanti, e’ scontato,specialmente se si considerano gli organici di Milan, Inter, Roma,visibilmente superiori,oggi il Napoli se la puo’ battere con la Juve, la Lazio, l’Udinese ed il Palermo sempre se allunga un po’ l’attuale rosa anche alla luce, purtroppo, dell’infortunio dell’ottimo Grava che obbligherà la Società  a non cedere assolutamente Santacroce.
Il vero nostro rimpianto rimane per Denis, a cui tutti noi tifosi eravamo legati, e che forse Mazzarri poteva convincere, in epoca non sospetta, il direttore Bigon a far restare in azzurro, promettendo al giocatore il suo impiego a rotazione  nelle tre competizioni in cui siamo impegnati. Mazzarri non ha pensato che gli ottimi risultati conseguiti l’anno scorso erano dovuti anche al suo buon organico, più da salvare che da cedere ad ogni costo, per fare cassa. Allora si sarebbe fatto veramente quel salto di qualita’ che oggi si sta dicendo da tutte le parti,”che non conviene comprare,tanto per comprare,ma se si deve fare un sacrificio che venga un rinforzo che valga come investimento anche per gli anni a venire”.
German Denis lo avevamo in casa,si era già ambientato benissimo, peccato signor Mazzarri lo dico, da suo estimatore, a nome di tantissimi sportivi ed appassionati del nostro Napoli che la pensano nello stesso modo. Nell’Udinese,come vediamo tutti, non sta sempre giocando ma quando entra resta molto utile alla squadra. Si e’ sempre detto che nelle squadre che vogliono contare non esistono riserve ma giocatori di peso e di qualita’ da poter impiegare in qualsiasi evenienza, Denis lo abbiamo purtroppo perduto, sostituendolo con Lucarelli e Dumitru su cui mi limito per decenza e molta educazione ad un “NO COMMENT”. Mi auguro che, dato l’entusiasmo ben visibile in citta’, ci giocheremo le tre competizioni al massimo della convinzione e determinazione,senza rinunciare a niente, perché sarebbe una grande delusione per tutti,sentirsi dire che conviene puntare solo al Campionato. Domani saremo tutti al San Paolo per la Coppa Italia,e la dice lunga,nonostante la diretta in chiaro. A tal proposito a nome di tanti abbonati,mi chiedo perché la Societa’ non  ha consentito, ai posti numerati, di prelevare gli stessi posti,come avviene in tutti gli altri stadi d’Italia!!!, i misteri della disorganizzazione e del disservizio , in quanto molti ,domani,dovranno andare a trovarsi i nuovi posti assegnati che non si conoscono,creando inevitabilmente caos.Speriamo nel salto di qualita’ non solo della squadra ma anche dei Servizi al San Paolo, particolari importanti,che fanno grande una Societa’. Noi ci saremo sempre Presidente in quanto abbiamo creduto dalla Serie C nel Tuo programma,Forza Napoli……SEMPRE.!!!!
Luigi Porcelli

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