La Finanza sequestra la casa popolare dei Lucarelli

Sigilli alla casa di mamma Lucarelli. L’alloggio popolare di Shangai, assegnato a Franca Bussotti, madre dei due giocatori, è stato sottoposto a sequestro preventivo dalla Guardia di finanza. Il provvedimento è stato notificato ieri a Casalp, l’ente che gestisce l’edilizia popolare per conto del Comune.
Si tratta dell’appartamento storico in via dell’A ntimonio, dove sono cresciuti i fratelli Lucarelli, i calciatori Cristiano e Alessandro. L’alloggio è al centro di un’indagine del Nucleo polizia tributaria della finanza che vede indagati la signora Franca, il figlio Alessandro, che gioca a Parma, e il marito Maurizio Lucarelli, presidente di Unicoop servizi. Le ipotesi di accusa sono truffa e falsità ideologica in atto pubblico. In base a quanto emerso dalle testimonianze, personale in borghese della polizia giudiziaria, ieri mattina si è recato presso l’abitazione di via dell’Antimonio per affiggere il cartello e sigillare la casa.
Il portoncino dell’alloggio è stato blindato e chiuso con un grande lucchetto. Il cartello è targato Finanza: “Locale sottoposto a sequestro preventivo per ordine dell’autorità giudiziaria”. Una misura decisa dal giudice per impedire la prosecuzione del reato ipotizzato, e quindi l’utilizzo del bene da parte dell’ ssegnataria, cioè Franca. La casa da anni è nella disponibilità della famiglia Lucarelli. Però secondo gli investigatori, che stanno conducendo l’indagine coordinati dalla Procura, nel tempo sarebbero venuti meno i requisiti che consentono di avere diritto all’alloggio.
Al centro dell’attenzione della magistratura ci sono due presunte anomalie. Franca Bussotti e Maurizio Lucarelli risultano separati, ma secondo l’accusa di fatto vivono insieme nella casa di lui in viale Nazario Sauro. La donna avrebbe mantenuto la residenza a Shangai per poter conservare l’alloggio. Inoltre, la Bussotti avrebbe dichiarato di avere un reddito pressoché nullo, e invece secondo le fiamme gialle la donna lavorerebbe al centro estetico della nuora (la moglie di Cristiano) che si trova in via Marradi. I finanzieri nei giorni scorsi avevano effettuato delle perquisizioni sia nel negozio sia nelle due abitazioni, a Shangai e in viale Nazario Sauro. Il provvedimento di sequestro preventivo, emesso qualche giorno fa dal giudice ed eseguito ieri, apre ora nuove possibilità. Secondo l’iter che di solito viene seguito in questi casi, la famiglia Lucarelli a questo punto dovrà liberare la casa entro tre giorni. L’alloggio potrebbe quindi tornare nella disponibilità di Casalp, che ora ne è custode. In base alle accuse, poi, Alessandro avrebbe utilizzato l’indirizzo della casa popolare della madre come sede della sua società immobiliare Mac. Dal canto loro, i Lucarelli negano responsabilità. Tutte le accuse sono solo ipotizzate e dovranno 3 dicembre 2010 essere dimostrate in tribunale.
Lara Loreti (Il Tirreno)

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