Il Napoli ha già vinto lo scudetto della speranza

Dalla monnezza nascono i fior… Fabrizio De André, immortale poeta che veniva da un altro mare, perdonerà la parafrasi ma è l’unico modo per fotografare il profumo lieve di euforia che Lavezzi, Cavani, Hamsik e compagni hanno portato per le strade di Napoli, altrimenti martoriate da cumuli d’immondizia, di incuria e di cattiva politica. Celebrare le vittorie degli azzurri come antidoto scacciacrisi significherebbe riproporre lo stereotipo consolatorio che da secoli tramanda il peggio della cultura partenopea. Il meglio, invece, sta nell’ironia amara che si schiude in un sorriso, o in un grido di gioia quando serve. Nell’urlo del San Paolo v’è la certezza che – su un campo di calcio come nella vita – con l’applicazione e il gioco di squadra le cose possono cambiare. Non so dove arriveranno Aurelio de Laurentiis, presidente cinematografico e geniale, Mazzarri e i suoi ragazzi terribili. Ma uno scudetto, quello della speranza, l’hanno già vinto.
di Andrea Monti

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