Mazzarri spieghi perché non ha voluto Quagliarella

Non ce lo nascondiamo: la notizia di ieri non e´ la vittoria a Boras (e Mazzarri potrebbe evitare di parlare di impresa storica perche`il Napoli una sua tradizione europea ce ´l´ha) ma il trasferimento di Fabio Quagliarella alla Juventus, una ferita vera e propria che rinnova altre dolorose cessioni del passato. Stamattina il risveglio a Boras non e´stato affatto dolce. L´affaire Quagliarella è davvero un brutto colpo. E i tifosi napoletani vogliono chiarezza. Anche perchè in questo momento sarebbe un errore fondare due partiti come gia sta avvenendo: quelli che se la prendono con De Laurentiis e l’allenatore e quelli che ritengono Fabio un traditore. Questa rappresentazione era evidente ieri notte nei vari pub di Boras. Non si parlava d´altro. Ed e´ per questo che lo stesso Mazzarri dovrebbe assumersi le sue responsabilità. Ieri non ha voluto commentare e ha scaricato tutto sulla societa`. Ma l´allenatore ha il dovere di metterci pubblicamente la faccia su questa decisione: Quagliarella e´un napoletano e non ha mai nascosto la sua voglia di diventare una bandiera della squadra. Spieghi Mazzarri perche` gia´ prima dei Mondiali aveva manifestato al presidente il desiderio di disfarsi dell´attaccante stabiese. Ieri a Boras non abbiamo vissuto solo la gioia della doppietta di Cavani. Ci sono anche altre scene da raccontare. Cannavaro che prima della partita va sotto la curvetta dei tifosi napoletani, dopo una serie di cori contro il presidente e Lucarelli. Ancora Cannavaro, che stavolta sembra litigare in campo con Gargano (italiani contro sudamericani? E Quagliarella nel ruolo di capro espiatorio). L`immagine infine di Quagliarella che parlamenta coi tifosi al termine del match. Secondo il Napolista sono tante le cose da chiarire. Per questo il silenzio di Mazzarri non e´spiegabile. di Fabrizio d’Esposito

ilnapolista © riproduzione riservata